
Nel luglio 2025, nel quadro delle celebrazioni per il 70° anniversario della sua nascita, la Fondazione CDEC ha organizzato un seminario rivolto a giovani ricercatori e ricercatrici impegnati negli studi ebraici italiani, con l’obiettivo di rinnovare quello spirito di ricerca che nel 1955 portò alla creazione del Centro di documentazione ebraica contemporanea.
Oggi 27 gennaio 2026 pubblichiamo gli atti del seminario con l’intento di restituire al pubblico questo importante momento di confronto scientifico e di favorire lo sguardo al futuro della ricerca sul mondo ebraico. Lo facciamo proprio oggi, in occasione del Giorno della Memoria, perché siamo convinti che la Memoria del passato vada affiancata allo stimolo verso il futuro, soprattutto attraverso i giovani che sono stati il cuore del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea ai suoi esordi e che desideriamo tornino ad esserne parte integrante.
La pubblicazione è a cura di Giordano Bottecchia, Angela Cimino e Riccardo Abram Correggia e si intitola La Fondazione CDEC e la nuova generazione di studiosi e studiose in dialogo. Atti della IV Settimana internazionale di studi sull’ebraismo italiano.
La volontà di rendere disponibili gli atti del seminario deriva dai principi che hanno orientato nel tempo le attività della Fondazione CDEC. Accanto a un continuo lavoro di ricerca, conservazione e studio delle fonti — originariamente dedicato, in particolare, alle persecuzioni antisemite in Italia e al contributo ebraico alla Resistenza — l’istituto si è distinto per l’esplorazione di nuovi ambiti di studio e per l’adozione di una prospettiva di indagine a tutto campo sulla storia ebraica contemporanea e sul contributo ebraico alla vita sociale e culturale italiana. In questo quadro, il dialogo con le nuove generazioni di studiosi e studiose riveste per la Fondazione CDEC un ruolo centrale: essenziale per restare connessi all’evoluzione della storiografia ebraica contemporanea e per valorizzare il contributo, gli stimoli e le prospettive interpretative dei giovani ricercatori.
In questa giornata di memoria e riflessione, la Fondazione CDEC intende quindi riservare uno spazio particolare alle nuove prospettive degli studi ebraici in Italia, rinnovando il legame con le giovani generazioni di studiosi e studiose. Un rapporto che, come ricorda il direttore Gadi Luzzatto Voghera nell’introduzione della pubblicazione, affonda le radici nella storia stessa del Centro: “L’istituto è sorto ufficialmente il 25 aprile 1955 su iniziativa dei giovani ebrei italiani, con l’intento di aprire uno spazio di ricerca e di raccolta di documenti d’archivio e di volumi dedicati alla presenza ebraica nell’Italia contemporanea, prestando particolare attenzione alla partecipazione di centinaia di ragazze e ragazzi al movimento di liberazione antifascista e antinazista, e ai documenti relativi agli anni bui delle persecuzioni razziste e della deportazione. Il legame del CDEC con le giovani generazioni è stato strutturale fin dalle origini e rimane ancora oggi un tratto essenziale del suo lavoro.”
Gli interventi raccolti nella pubblicazione La Fondazione CDEC e la nuova generazione di studiosi e studiose in dialogo affrontano un ampio arco cronologico e tematico: dalla storia delle comunità ebraiche in età moderna ai processi di emancipazione, dalle forme dell’antisemitismo e del fascismo alle vicende della Shoah e del dopoguerra, fino alle questioni di memoria, identità e rappresentazione culturale. Nel loro insieme, restituiscono l’immagine di un campo di studi in profondo rinnovamento e confermano il ruolo della Fondazione CDEC come ambito di dialogo intergenerazionale, laboratorio di ricerca e punto di riferimento per gli studi sull’ebraismo in Italia.
