Sesto seminario residenziale nazionale per docenti a fine agosto a Merano – Bando completo

Sinagoga di Merano – Meraner Synangoge”
Per gentile concessione del Museo Ebraico di Merano – Jüdische Museum Meran”

Sesto seminario residenziale nazionale per docenti 
Merano (Bz), da domenica 25 a giovedì 29 agosto 2024

Programma CERVCitizens, Equality, Rights and Values 

Combating Holocaust Denial and Distortion through Active Citizenship, Remembrance and Education #CARE 

La Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, in collaborazione con la Direzione Istruzione e Formazione italiana della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige/ Direktion Italienische Bildung Autonome Provinz Bozen – Südtirol/ Departimënt Istruziun y Formaziun taliana Provinzia Autonoma Bulsan – Südtirol, la Comunità Ebraica di Merano – Jüdische Gemeinschaft Meran e l’Archivio Storico della Città di Bolzano – Stadtarchiv Bozen, presenta la sesta edizione del seminario residenziale per docenti e professionisti dell’istruzione finanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma CERV e da TOLI – The Olga Lengyel Institute for Holocaust Studies and Human Rights.

Il seminario è dedicato allo studio e alla didattica della Shoah in Italia, al lavoro sulla documentazione e alla visita di alcuni luoghi dell’area dell’Operationszone Alpenvorland; alla sensibilizzazione sui beni culturali, sulla storia e sulla vita degli ebrei e delle comunità romanì, alla riflessione intorno alla costruzione dell’identità; alle strategie per riconoscere e contrastare nel presente la negazione e la distorsione della Shoah, per identificare le manifestazioni attuali di antiziganismo e di antisemitismo, in particolare quelle che caratterizzano il periodo successivo al 7 ottobre 2023; alle relazioni tra ricerca, spazio pubblico, spazio digitale e memoria; all’impegno nel presente indirizzato alla coesione sociale e all’educazione ai valori democratici.

La specificità dell’edizione 2024 è legata anche ai numerosi interventi ed esperienze che attingono alla letteratura e alla saggistica mitteleuropea e italiana ebraica, opera di donne e di uomini che in alcuni casi scelsero, in altri fu loro imposto di legare la propria storia all’Alto Adige – Südtirol. Conobbero il multiforme volto dell’antisemitismo, in alcuni casi i fascismi e la persecuzione antiebraica e politica. Quelle opere oggi possono costituire un fertile terreno di incontro, nel contesto europeo, tra le comunità linguistiche di lingua italiana e di lingua tedesca.

Il seminario, della durata di 5 giorni, è rivolto a 35 docenti delle scuole secondarie di secondo grado e a professionisti dell’istruzione, che non abbiano già frequentato una delle passate edizioni.

Il programma del seminario meranese è a cura di Patrizia Baldi (Fondazione CDEC) e del Gruppo di lavoro progetto “Iniziative per la promozione della didattica della Shoah” della Direzione Istruzione e Formazione italiana della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige.

Obiettivi didattici e formativi

  • Aggiornare l’attuale dibattito storico e culturale sulle persecuzioni fasciste e naziste, in particolare sulle vicissitudini che hanno riguardato ebrei, sinti e rom in Alto Adige – Südtirol.
  • Stimolare il ragionamento su strategie e su interventi educativi a scuola, grazie agli studi aggiornati sulla persistenza di stereotipi e pregiudizi e sull’evoluzione dell’odio individuale, di gruppo e della società nei confronti delle minoranze, in particolare verso  ebrei, rom e  sinti.
  • Riconoscere, prevenire e combattere la negazione e la distorsione della Shoah e creare contesti che promuovano il dialogo interculturale e la cittadinanza attiva.
  • Promuovere la conoscenza della vita ebraica e del contributo alla cultura e alla società europea, prima e dopo la Shoah e indirizzarla verso un approccio storico interculturale e inclusivo, anche attraverso la visita a siti dell’area.
  • Promuovere la conoscenza della vita romanì e del contributo alla cultura e alla società europea, prima e dopo le persecuzioni fasciste e naziste e indirizzarla verso un approccio storico interculturale e inclusivo.
  • Sostenere interventi concreti per tutelare i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto.
  • Contribuire allo sviluppo di reti europee e nazionali di educatori e giovani ambasciatori, con effetto moltiplicatore esponenziale.
  • Riflettere sulle tematiche dell’identità, dell’inclusione e della cittadinanza.
  • Fornire strumenti per accrescere la coesione sociale e per affrontare le sfide delle società europee contemporanee, contrastare il dilagare di tensioni sociali, grazie ad un approccio educativo basato sui diritti umani e sullo sviluppo di competenze democratiche nei programmi di studio.
  • Sperimentare approcci educativi innovativi e metodologie didattiche transnazionali, abbinando situazioni di apprendimento formale ed esperienziale centrate sui discenti.
  • Promuovere progetti di ricerca sulla storia locale negli ambiti toccati dal seminario a scuola.
  • Favorire l’elaborazione di strategie e di piani d’azione per il lavoro in classe con studenti.
  • Offrire un ambiente idoneo non solo all’ascolto, ma al confronto con formatori e studiosi, con docenti e professionisti di altre scuole e con lo staff organizzativo al fine di sviluppare progetti didattici, collaborazioni e una rete di relazioni umane e professionali, anche avvalendosi della lingua inglese.

Organizzatori ed esperti si impegneranno a mettere a disposizione risorse in lingua tedesca.

La partecipazione al seminario permette l’esonero dall’insegnamento, compatibilmente con le esigenze di servizio. Al termine del seminario verranno rilasciati l’attestato di partecipazione e i crediti formativi.

Candidature

Sebbene il seminario non sia rivolto unicamente a docenti di storia, sarebbe preferibile che i candidati avessero una precedente esperienza nella didattica della Shoah e vi si impegnassero per il futuro, coniugandola con l’educazione ai diritti umani e con i temi della giustizia sociale, come suggerito nella Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa (2006/962/CE) e attingendo alla pedagogia del patrimonio culturale e alla pedagogia interculturale. Per esigenze didattiche è gradita una adeguata conoscenza della lingua inglese. Per partecipare al seminario non occorre versare alcuna quota. Verranno offerti workshop, lezioni, itinerari culturali, visite guidate, ingressi ai musei, coffee break, pranzi e cene (tranne per la cena del mercoledì 28 agosto).
Le spese per la trasferta e la sistemazione rimarranno a carico dei corsisi. In caso di annullamento dell’evento per cause di forza maggiore, gli organizzatori non risponderanno dei costi sostenuti dai partecipanti.

La sede delle attività, nel centro di Merano, verrà comunicata ai partecipanti al seminario assieme al programma delle attività.

Si prega di inviare la domanda di partecipazione via mail all’indirizzo cdec@cdec.it  entro domenica 30 giugno 2024, indicando nell’oggetto della mail: CANDIDATURA MERANO 2024.

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