Quarto Seminario residenziale per docenti a Lecce – #NoInt21

La Fondazione CDEC Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea organizza 


 Quarto seminario residenziale nazionale per docenti

Programma Europe for Citizens
Learning from the Past – Acting for the Future 
Intolerance has No Place in the 21st Century
Imparare dal passato – Agire per il futuro
Esperienze ebraiche tra convivenza e persecuzione
Lecce, *date da definirsi*


Particolare del Murales di Zvi Miller presso il Museo della Memoria e dell’Accoglienza, Santa Maria al Bagno

*** Il Seminario è stato posticipato, le nuove date verranno comunicate nei prossimi giorni ***

Bando di partecipazione

La Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, in collaborazione con l’Università del Salento, organizza il quarto seminario residenziale sulla didattica della Shoah in Italia, con  particolare riferimento alle vicende degli ebrei stranieri, al contrasto all’antisemitismo, all’educazione ai diritti umani e ai valori democratici, al lavoro sul patrimonio culturale come risorsa per la formazione.

Il seminario rientra tra le attività del progetto Learning from the Past, Acting for the Future –Intolerance has no place in the 21st Century co-finanziato dal Programma Europe for Citizens. Il progetto è implementato in partnership con l’Intercultural Institute Timisoara (Romania), Terraforming (Serbia), Big Picture Association (Polonia) e The Olga Lengyel Institute for Holocaust Studies and Human Rights (U.S.A.).

L’evento è rivolto a 30 docenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutto il territorio nazionale e durerà cinque giorni. L’offerta seminariale coniuga temi e strumenti del dibattito storico del Novecento con un ampio ventaglio di studi e di proposte educative per contrastare l’odierno discorso d’odio, gli stereotipi e i pregiudizi contro gli ebrei, promuovendo l’esercizio di una cittadinanza consapevole dei diritti, dei doveri e delle regole della convivenza civile e orientata ai valori democratici.

Obiettivi didattici e formativi

  • Aggiornare l’attuale dibattito storico e culturale sulla Shoah, in particolare sulle politiche e sulle vicissitudini che hanno riguardato gli ebrei stranieri in Italia e allargare lo sguardo alle vicende che hanno interessato prima gli ebrei presenti nel territorio italiano liberato dagli Alleati e poi gli scampati alla Shoah in transito attraverso l’Italia verso la Palestina mandataria e alla storia del sionismo fino alla nascita dello Stato di Israele.
  • Stimolare il ragionamento su strategie e su interventi educativi a scuola, grazie alla messa a disposizione di studi aggiornati di carattere sociologico e di psicologia sociale sulla persistenza di stereotipi e pregiudizi e sull’evoluzione dell’odio individuale, di gruppo e della società nei confronti delle minoranze, in particolare verso gli ebrei.
  • Promuovere la consapevolezza di un ebraismo vivo, prima e dopo la Shoah e indirizzare verso un approccio storico interculturale, attraverso la visita a siti che fanno parte del patrimonio culturale italiano, alla condivisione di elementi chiave di religione, cultura, tradizione e storia.
  • Orientare verso una didattica dei luoghi, non solamente fisici, che educhi, nella formazione storica ed estetica, all’esercizio della cittadinanza e alla riflessione sulle identità.
  • Fornire strumenti per accrescere la coesione sociale e per affrontare le sfide delle società europee contemporanee grazie a un approccio educativo basato sui diritti umani e sullo sviluppo di competenze democratiche nei programmi di studio;
  • Offrire la possibilità di riflettere sulla narrativa che riguarda i rifugiati in Italia. Il seminario consente di lavorare su questioni rilevanti nel dibattito pubblico italiano, come esilio, immigrazione, discriminazione, antisemitismo, cittadinanza, accoglienza, memoria. 
  • Sperimentare approcci educativi innovativi e metodologie didattiche transnazionali, abbinando situazioni di apprendimento formale ed esperienziale centrato sui discenti.
  • Promuovere l’elaborazione di strategie e di piani d’azione per il lavoro in classe con gli studenti.
  • Offrire un ambiente idoneo non solo all’ascolto, ma al confronto con formatori e studiosi, con docenti di altre scuole e con lo staff organizzativo al fine di sviluppare progetti didattici, collaborazioni e una rete di relazioni umane e professionali, anche avvalendosi della lingua inglese.

Le attività proposte dal seminario riguardano quelle liberamente scelte dai docenti, coerenti con il Piano di formazione della scuola di appartenenza e attestate dall’Università del Salento, soggetto qualificato dal MI.
La partecipazione permette l’esonero dall’insegnamento, compatibilmente con le esigenze di servizio. Al termine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Candidature

Sebbene il seminario non sia rivolto unicamente ai docenti di area umanistica, incaricati di insegnare storia, sarebbe preferibile che i candidati avessero una precedente esperienza nella didattica della Shoah e vi si impegnassero per il futuro, coniugandola con l’educazione ai diritti umani e con i temi della giustizia sociale, come suggerito nella Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio (2006/962/CE) e attingendo alla pedagogia del patrimonio culturale.
Per esigenze didattiche è gradita una adeguata conoscenza della lingua inglese. Per partecipare al seminario non occorre versare alcuna quota. Ai corsisti verranno offerti workshop, lezioni, itinerari culturali, visite guidate, ingessi ai musei, coffee break, pranzi e cene.
Le spese per la trasferta e la sistemazione rimarranno a carico dei corsisti. In caso di annullamento dell’evento per cause di forza maggiore gli organizzatori non risponderanno dei costi sostenuti dai partecipanti.

Per quanto concerne gli obblighi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica Covid-19, si rimanda alle regole pro tempore vigenti.

L’accoglimento delle domande è effettuato a insindacabile giudizio degli enti organizzatori.

Opportunità

La frequenza al seminario consentirà ai partecipanti di usufruire di sovvenzioni annuali, MINI-GRANT, messi a disposizione da TOLI, a sostegno di progetti sui temi oggetto del seminario. Le condizioni di erogazione verranno illustrate durante il corso.

Modalità di partecipazione

Per candidarsi è necessario inviare la domanda di partecipazione compilata in tutti i campi, firmata e scansionata. Si prega di allegare copia fotostatica di un documento di riconoscimento valido. È gradita una descrizione dei progetti o delle attività svolte nel corso della programmazione passata in tema di educazione/didattica della Shoah (facoltativo – massimo una cartella).

Gli iscritti sono tenuti a frequentare integralmente il corso. Non verranno prese in considerazione le candidature da parte di chi ha frequentato una precedente edizione.

Seminario organizzato in collaborazione e con il patrocinio dell’Università del Salento, del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo e dei Corsi di Laurea in Scienze Politiche. Con il patrocinio dell’ International Holocaust Remembrance Alliance IHRA.

This event is organized in the framework of the project Intolerance Has No Place in the 21st Century, co-funded by the Europe for Citizens Programme of the European Union. The project is implemented by with Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (Italy), Intercultural Institute Timisoara (Romania), Terraforming (Serbia) and Big Picture (Poland), in partnership with The Olga Lengyel Institute for Holocaust Studies and Human Rights (U.S.A.).