Memoria e presenza ebraica a Milano

Riparte il corso di formazione Memoria e presenza ebraica a Milano, rivolto a guide turistiche abilitate e organizzato da Fondazione CDEC insieme a ConfGuide-GITEC, col patrocinio della Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia (FBCEI).
 
Il corso descrive due dinamiche inerenti i principali luoghi della storia – Gli ebrei e la città – e della memoria ebraica di Milano – Luoghi e memorie
I siti delineati e la cronologia di riferimento abbracciano il territorio e la Comunità di Mantova, descrivendo i suoi legami con il neonato Consorzio israelitico milanese. Milano è il contesto nel quale si realizzano lo sviluppo e le attività della Comunità ebraica, dove prendono corpo le vicende dei singoli, la loro partecipazione ai laboratori politici e sociali del Novecento, dove si attua la persecuzione dei diritti e delle vite, e, infine, la ricostruzione al termine del Secondo conflitto mondiale e della Shoah. L’approccio multidisciplinare ai luoghi ne rivelerà, ora le trasformazioni, ora le rimozioni, ora le forme di memorializzazione operate nei decenni successivi all’arco cronologico descritto. 
 
Grazie all’abbinamento di lezioni, che non esauriranno gli argomenti, ma imposteranno e forniranno risorse per lo studio individuale, e di itinerari culturali guidati, che permetteranno un’esperienza immersiva e consentiranno di affrontare i nodi legati all’accesso ai luoghi, le guide riceveranno strumenti idonei per realizzare a loro volta le visite.
 
Si comincia con:
Gli ebrei e la città,
formazione articolata in due sessioni via web.
 

MARTEDÌ 23 GIUGNO 2020, ore 10.00

Introduzione e presentazione
a cura di
Valeria Gerli, Presidente ConfGuide-GITEC
Patrizia Baldi, Responsabile didattica Fondazione CDEC

Mantua me genuitMantova, il Mantovano, Sabbioneta e la nascita del Consorzio israelitico di Milano

MAURO PERANI,
già ordinario di ebraico Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Dipartimento Beni Culturali e Presidente AISG

GIOVEDÌ 25 GIUGNO 2020, ore 10.00

Introduzione e presentazione
a cura di
Valeria Gerli, Presidente ConfGuide-GITEC
Patrizia Baldi, Responsabile didattica Fondazione CDEC

Milano, storia e luoghi di una Comunità giovane

ANNIE SACERDOTI,
giornalista, Vice presidente FBCEI e consigliere AEPJ
BARUCH LAMPRONTI,
studioso dei beni culturali ebraici e collaboratore FBCEI

L’itinerario culturale guidato ai siti milanesi per Gli ebrei e la città, la formazione e l’itinerario intorno a Luoghi e memorie verranno realizzati in date da definirsi. Ne verrà data notizia appena possibile.

Iscrizioni

Modulo di iscrizione 
In considerazione dello stretto legame tra lezioni e itinerari, non è possibile oltrepassare il numero di 35 iscritti per ciascuno dei temi in programma. 
I posti sono esauriti.

Il corso è pensato per guide turistiche abilitate, pertanto i posti a disposizione per coloro che intendano iscriversi senza essere abilitati all’esercizio della professione sono molto limitati.
Tra le guide abilitate, avranno titolo di priorità gli associati ConfGuide-GITEC.
Il modulo di iscrizione dovrà essere compilato interamente, scansionato e spedito a edu@cdec.it, che provvederà a dare conferma via email dell’accoglimento della domanda.
Una volta ricevuta conferma, il/la candidato/a potrà effettuare il versamento.
L’iscrizione sarà ritenuta valida solo col versamento della quota di partecipazione, quale contributo a parziale copertura delle spese.
Il termine ultimo per effettuare il pagamento, tramite bonifico bancario, è il 20 febbraio 2020.

Presentazione del corso Memoria e presenza ebraica a Milano

Sempre più spesso veniamo interpellati, come istituto, dalle scuole, ma anche da guide professioniste che intendono realizzare visite guidate, visite didattiche, itinerari turistici sui luoghi che raccontano la storia delle comunità ebraiche, come anche le vicissitudini dei singoli ebrei, lungo un arco cronologico che talvolta attraversa i secoli.

Sappiamo di quante competenze debba essere equipaggiata una guida che intenda lavorare con serietà e che sinora ha potuto contare in questo contesto più che altro sull’auto formazione. Da oltre un anno stiamo ragionando sulla formazione storica, ma anche artistica e architettonica, che possiamo offrire a chi opera in ambito turistico. É un’attività che rientra nella nostra missione, sia per la ricaduta culturale che una visita guidata o un itinerario turistico possono avere, sia perché la visita didattica può costituire davvero un valido strumento di apprendimento.

Viaggiare, visitare un luogo è un’occasione di arricchimento, talvolta anche di ribaltamento di punti di vista, se attiva nel visitatore l’interesse per le storie sedimentate, ma anche per le caratteristiche del luogo stesso e se riesce a creare una connessione significativa tra passato e presente. A noi interessa intervenire proprio in questo processo per consentire al visitatore, piccolo o grande che sia, di conoscere le culture, i riti e le storie degli ebrei e delle singole comunità ebraiche italiane; di far emergere le interazioni e le dinamiche che nel tempo si sono instaurate in un’area urbana tra una storica componente minoritaria e la maggioranza della popolazione, di riconoscerne il contributo alla vita sociale e alle istituzioni della città.

Abbiamo immaginato due percorsi, con l’intento di tenere insieme presenza e memoria, i cui rimandi reciproci sono indistricabili. Vuoti lasciati dalla persecuzione antiebraica fascista e nazista, in alcuni casi segnalati da targhe o da monumenti, si alterneranno alla fisicità e alla bellezza di edifici in cui si è svolta e si svolge la vita delle Comunità ebraiche e dei singoli. Non sarà raro incontrare ovviamente luoghi intorno ai quali si sono sedimentate e stratificate diverse storie e memorie, talvolta contrastanti. Ci imbatteremo in siti riconosciuti dalla cittadinanza e siti che necessitano di azioni di riappropriazione da parte della stessa, entrambi patrimonio di chi ci vive.

Sappiamo bene che in ambito educativo le visite e i viaggi possono portare a esiti ben diversi tra di loro. Una visita senza studio e senza coinvolgimento, non solo è un’occasione persa, ma rischia di fagocitare in modo consumistico un luogo. Nella costruzione di questi percorsi ci avvarremo di risorse digitali, siti, libri, immagini, realizzati dalla Fondazione stessa o grazie alla collaborazione con altri enti.

Il corso di formazione consta di due giornate finalizzate alla strutturazione di itinerari turistici e di visite didattiche sui luoghi della memoria e della presenza ebraica a Milano, con un accenno ai legami con la Comunità di Mantova e ai siti ebraici mantovani.