Dino e Dario sono due bambini ebrei che nel 1938, a causa delle leggi razziali, sono costretti a lasciare la scuola pubblica per iscriversi a quella ebraica di via Eupili. Comincia così il racconto delle vite di Dino Molho e di Dario Molho, che si dipana nella Milano fascista e poi repubblichina.
Avvalendosi di carte d’archivio, strumenti didattici, illustrazioni e testi narrativi, gli studenti ricostruiranno le vite di Dino e Dario, emblematiche dell’esperienza ebraica in quegli anni, acquisendo maggiori conoscenze sugli effetti della legislazione antiebraica e sulla deportazione degli ebrei dall’Italia durante la Shoah, ma non solo: impareranno a leggere documenti e fonti, a distinguere piano narrativo e ricostruzione storiografica, a ricomporre le traiettorie biografiche dei protagonisti.
Il laboratorio è abbinato alla visita al sito.
Progetto ideato e sviluppato da Patrizia Baldi e Saverio Colacicco.
Illustrazioni e testi narrativi di Antonio Ferrara, già premio Andersen.
- Quando: su richiesta, martedì – da ottobre 2026 a giugno 2027.
- Durata: 120 minuti.
- Target: dalla V primaria al triennio della secondaria di secondo grado.
- Numero massimo di partecipanti: 25.
- Tipo di attività: attività a gruppi coordinata da due formatori.
- Dove: Memoriale della Shoah di Milano, Aula didattica. L’aula è dotata di monitor interattivi. Ai partecipanti verrà fornito il materiale necessario allo svolgimento dell’attività.
- Prenotazione: entro due mesi dalla data dell’attività. Il laboratorio si considera confermato un mese prima della data fissata. Nel caso in cui l’attività venga annullata dopo la conferma, non sarà possibile effettuare una nuova prenotazione.
- Costo: 160 euro per classe.
- Informazioni e prenotazioni: scrivere a laboratori@memorialeshoah.it
Al momento della prenotazione è necessario comunicare: nome, mail e numero di telefono dell’insegnante referente – denominazione dell’Istituto – grado d’istruzione – numero di studenti e di classi per cui si fa richiesta – giorno per cui si fa richiesta.
Attendere la conferma da parte dell’ufficio didattica del Memoriale della Shoah.


