Per accompagnarvi nell’estate 2026 abbiamo chiesto alle persone che lavorano alla Fondazione CDEC e agli amici della Fondazione Memoriale della Shoah di selezionare un libro della Biblioteca e associargli una canzone. Ne è nata una selezione di letture ricca di suggestioni, accompagnata da una colonna sonora dolcemente estiva, variegata e sorprendente.
Di seguito trovate i titoli che compongono quest’edizione speciale dei nostri consigli di lettura, raccontati da chi li ha proposti e accompagnati dalle canzoni abbinate. La playlist completa si chiama Note a margine, è disponibile su Spotify e può essere ascoltata a questo link.
Buona scoperta!
Un’occasione per scoprire i Paesi Baltici tramite alcuni grandi protagonisti del ventesimo secolo: da Romain Gary a Hannah Arendt fino a Mark Rothko, il cineasta Sergej Michajlovič Ėjzenštejn e altri ancora. L’autore olandese Jan Brokken, tradotto e pubblicato in italiano da Iperborea, accompagna il lettore in un viaggio insolito e sorprendente in queste terre poco frequentate ma così centrali per la cultura europea. È qui, tra città come Vilnius, Riga e Tallinn che si sono animate le vite straordinarie di figure più o meno note ed è qui che, anche solo tramite le parole di Brokken, abbiamo la fortuna di poter viaggiare e fantasticare di mondi che in qualche modo fanno parte della nostra storia. La canzone che abbino a questo testo è Living Other Lives degli Efterklang: sonorità morbide e avvolgenti, percussioni leggere e voci che si sovrappongono in un intreccio di presenze, prospettive e contaminazioni.
Consigliato da Bianca
🎵 Living Other Lives – Efterklang
Lettera d’amore e d’assenza –
Sarai Shavit
La protagonista del libro abita gli spazi vuoti, misura le forze che governano i sentimenti, percorre le crepe di un desiderio destinato a farsi perdita. Si immerge nell’assenza e ci restituisce i suoi ricordi come lampi di luce, in un memoir che si distribuisce lungo 176 brevi capitoli che raccontano vent’anni di vita. Un oggetto letterario atipico, che trova la propria forza nel magnetismo di una prosa che procede come un vortice in un movimento continuo, ipnotico, ellittico. Accosto questa lettura all’universo poetico e musicale di Gigante. Ukulele, elettronica e tamburi accompagnano testi malinconici, attraversati da una speranza che, come in Lettera d’amore e d’assenza, non cancella il dolore, ma si oppone tenacemente alla resa. In Tempesta, il brano che associo a questa lettura, il cantautore sceglie la prima persona plurale: «Se una tempesta ci avrà», canta, per poi aggiungere: «Più uniti, più forti ci risveglieremo, davvero».
Consigliato da Jasmine
🎵 Tempesta – Gigante
Il Golem – Isaac Bashevis Singer
In questo splendido racconto, il celebre mito della tradizione ebraica viene trasformato in una fiaba per adulti e ragazzi, che fonde insieme misticismo, folklore e morale. Il libro, dal tono semplice e coinvolgente, offre spunti di riflessione unici su tematiche profonde come la solitudine, il rispetto e l’umanità. Una storia senza tempo di salvezza e libertà, raccontata attraverso le brillanti parole dello scrittore yiddish Isaac Bashevis Singer, premio Nobel per la letteratura nel 1978, e le poetiche illustrazioni del maestro Emanuele Luzzati. Un classico, tra sensazioni terrene e immagini oniriche. Una leggenda antica, tra mito, filosofia, fiaba e fantascienza. Love dei Baustelle è il brano che associo a questo titolo: una breve traccia strumentale che, fin dalle prime note, evoca un’atmosfera sospesa e suggestiva. Le sue sonorità, delicate e misteriose, portano l’ascoltatore in un mondo in bilico tra sogno e realtà, lo stesso in cui si svolge storia del Golem di Singer.
Consigliato da Matteo
🎵 Love – Baustelle
Adriatico : mare d’inverno –
A cura di Cristiana Colli
Un libro strano nella forma e bello nel contenuto. Diversi autori ci raccontano il Mar Adriatico nelle sue diverse sfumature, nel passato e nel presente. Il volume ripercorre il legame che l’uomo intrattiene sin dalle origini con l’acqua. Ci restituisce storie, storia, colori, sapori, informazioni. Una lettura che può accompagnarci in ogni stagione, perché il mare è intrigante, sempre. La canzone che abbino a questo volume non poteva che essere Il mare d’inverno, un classico della musica italiana scritto nel 1983 da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone e interpretato da molti, ma in origine da Loredana Berté.
Consigliato da Gadi
🎵 Il mare d’inverno – Loredana Berté
Breve storia del mondo –
Ernst H. Gombrich
Una lettura che mi ha catturata fin dalla prima pagina e che, ancora oggi, ogni tanto mi piace prendere in mano e rileggere. Breve storia del mondo è un viaggio straordinario che attraversa l’intera storia dell’umanità, dall’età della pietra fino alla Prima guerra mondiale. Con un linguaggio semplice e coinvolgente, Gombrich ha scritto un’opera fresca e avvincente, perfetta per i ragazzi ma altrettanto appassionante per gli adulti. La collego a La storia di Francesco De Gregori perché entrambe le opere mettono al centro le persone, raccontando il passato e la civiltà come patrimoni condivisi.
Consigliato da Alessandra
🎵 La storia – Francesco De Gregori
Sul senso della vita –
Viktor E. Frankl
Pochi mesi dopo essere sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, lo psichiatra austriaco Viktor E. Frankl torna a parlare al mondo attraverso una serie di conferenze. Lo fa riflettendo sul dolore vissuto, ma soprattutto sulla capacità umana di continuare a cercare un significato, anche quando tutto sembra perduto. È da quelle lezioni che nasce questo testo: un invito a ricordare che non possiamo scegliere tutto ciò che ci accade, ma possiamo sempre decidere come reagire. Associo Goodbye Blue Sky a questo libro, brano che invita a riflettere sul dolore e sulle conseguenze della distruzione.
Consigliato da Simon
🎵 Goodbye Blue Sky – Pink Floyd
Gimpel l’idiota –
Isaac Bashevis Singer
Gimpel l’idiota è la prima raccolta di racconti pubblicata da Isaac Bashevis Singer. Gli undici testi che lo compongono costituiscono una sorta di summa della sua poetica, in cui si intrecciano humour, erotismo, senso del fantastico e profonda tenerezza. Al centro di queste pagine si trova il mondo yiddish, tanto caro all’autore: universo culturale prima dissolto dalla Shoah e poi eroso dalla modernità e dall’assimilazione, che continua però a parlarci attraverso la forza narrativa di Singer, arricchendo ancora oggi chi si immerge nelle sue memorabili storie. Associo a questa lettura un celebre canto liturgico ebraico, caratterizzato da melodie coinvolgenti e da ritornelli di grande apertura.
Consigliato da Stefano
🎵 Lcha Dodi – Bensoussan ed Herstik
La macchia umana –
Philip Roth
In questo romanzo Philip Roth mettere da parte il suo consueto universo narrativo, quello della comunità ebraico-americana. Si concentra, invece, sulla realtà borghese contemporanea, per metterne in luce gli automatismi morali e l’adesione acritica a ciò che, nel discorso pubblico del momento, viene considerato corretto. Il risultato è una lettura scomoda, un libro che costringe a riflettere sulle dinamiche di potere, sulle complessità e fragilità umane, sulle zone grigie dell’esperienza individuale. Accosto il romanzo a Blowin’ in the Wind di Bob Dylan, canzone simbolo della protesta sociale che pone interrogativi su pace, libertà e giustizia: gli stessi temi che emergono dalla lettura del libro.
Consigliato da Deborah
🎵 Blowin’ in the Wind – Bob Dylan
Applausi a scena vuota –
David Grossman
Un romanzo che mi ha fatto ridere e piangere. Al centro del racconto, un comico dal passato travagliato si mette a nudo sul palco, tra improvvisazione e memorie fisse nella sua mente. A questa lettura associo The Köln Concert di Keith Jarrett, e vi racconto perché: così come il protagonista di Grossman improvvisa sul palco sfidando il dolore e la stanchezza, Keith Jarrett crea sul momento una delle opere più celebri della storia della musica partendo da un pianoforte difettoso e da uno stato di totale sfinimento fisico. Il risultato, in entrambi i casi, è una verità che nasce dall’imperfezione e che, proprio per questo, ci restituisce una dimensione profondamente umana: fragile, vulnerabile, magica e contraddittoria.
Consigliato da Riccardo
🎵 The Köln Concert – Keith Jarrett
Peter Pan e Wendy – James Matthew Barrie
Questo libro ha la capacità di raccontare il legame tra il mondo dei bambini e le forze magiche della natura, dando voce al desiderio, alla curiosità e alla fantasia dei più piccoli: questa è la ragione per cui lo consiglio. Nel racconto, però, emerge anche altro: accanto agli elementi giocosi, fantastici e avventurosi, lo scrittore propone una riflessione dal retrogusto amaro sulla crescita e sul rapporto con il tempo, portatore di cambiamenti e di inevitabili perdite.
La canzone che suggerisco in associazione al libro è Fruta Fresca di Carlos Vives: un brano gioioso, che richiama la spontaneità e la leggerezza dell’universo infantile, composto dal cantautore in occasione della nascita della figlia.
Consigliato da Oscar
🎵 Fruta Fresca – Carlos Vives
La grande casa – Nicole Krauss
La grande casa è un romanzo intenso, scritto in modo sapiente, in cui Nicole Krauss trasforma una scrivania in un centro di gravità attorno a cui si raccolgono vite, ricordi e ferite. Con una scrittura sobria e avvolgente, l’autrice costruisce una storia di assenze che continuano a pesare nel tempo, e di ciò che resta dentro le persone anche quando tutto sembra ormai perduto. A questa lettura accosto un brano profondamente evocativo: Home, che con il romanzo condivide la ricerca di un centro emotivo. Così come la scrivania diventa il fulcro di legami e assenze, anche la casa richiamata dalla canzone non è un luogo fisico, ma uno spazio affettivo che nasce dall’incontro e dal legame con l’altro.
Consigliato da Talia
🎵 Home – Edward Sharpe and the Magnetic Zeros
Un’educazione sentimentale –
André Aciman
Un’educazione sentimentale racconta la storia vera di André Aciman, noto autore di “Chiamami col tuo nome”, e della sua famiglia. Costretti a lasciare Alessandria d’Egitto nel 1965 per via delle politiche del governo Nasser, sempre più ostili verso gli ebrei, André e la sua famiglia trovano rifugio a Roma. L’opera racconta lo spaesamento dell’arrivo in città, la preoccupazione per il padre rimasto in Egitto, i primi amori e la ricerca di sé. Un racconto intenso, che parla di discriminazione, esilio, e nuovi inizi. Secondo me, la canzone perfetta per accompagnare questa lettura è My heart is my guide, perché – proprio come questo libro – celebra l’importanza di seguire il proprio cuore.
Consigliato da Murilo
🎵 My Heart Is My Guide – Leila Mourad
È solo un cane (dicono) –
Marina Morpurgo
Consiglio questo libro perché, nonostante le storie tragiche che lo attraversano, è un libro divertente e con un lieto fine. Parla di Blasco, un cane superlativo (e bellissimo), ma racconta anche – e c’è un perché – le vicende di una famiglia che nel 1943 riuscì a nascondersi e a salvarsi dalle deportazioni, rendendo possibile la nascita dell’autrice e il suo futuro incontro con quel cane straordinario. È un libro che parla di cani, di montagne e di tuffi nel fiume, ma anche di fughe, nascondigli e salvezza; di zii “cattivissimi”, ma anche di una nonna adorabile che forse, chissà, di Blasco potrebbe saperne qualcosa.
La prima volta che ho letto questo libro ero nel mio periodo Rolling Stones e, ancora oggi, ogni volta che riascolto You Can’t Always Get What You Want, mi viene in mente Blasco…
Consigliato da Laura
🎵 You Can’t Always Get What You Want – The Rolling Stones
A piedi scalzi nel kibbutz –
Masal Pas Bagdadi
Il percorso di Masal, una bambina costretta a lasciare tutto per salvare sé stessa, attraversa luoghi e realtà profondamente diversi tra loro: dalla Damasco degli anni Quaranta all’Israele dei kibbutz, fino all’Italia del cambiamento sociale e culturale. A piedi scalzi nel kibbutz racconta una storia segnata da continue sfide e sofferenze, ma anche dalla straordinaria forza interiore di chi riesce a trasformare gli ostacoli in opportunità da cogliere, le difficoltà in occasioni di crescita. Proprio come suggerisce la melodia serena e luminosa di Here comes the sun, questo libro trasmette fiducia e speranza, ricordandoci con la forza intensa e gentile della letteratura che, guardando ai moti ondivaghi della vita con un po’ di ottimismo, anche dopo gli inverni più lunghi arriva una nuova luce: quella di un futuro migliore.
Consigliato da Paola
🎵 Here Comes the Sun – Beatles
Telefonata con il pesce – Silvia Vecchini e Sualzo
«Strange/How a phone call can change your day» – canta Labi Siffre in Bless the telephone, e questo albo illustrato lo sa bene. Una bambina curiosa, un compagno di classe che non parla mai, e la scoperta che avvicinarsi davvero a qualcuno richiede più ascolto che parole. Un racconto disegnato in cui le immagini di Sualzo e le parole di Silvia Vecchini si fondono con delicatezza e semplicità. Un libro poetico, ma anche concreto, che riflette attraverso lo sguardo della piccola protagonista sul silenzio e sull’amicizia, sulle emozioni e sulla comprensione. Sulla IV di copertina, una scritta azzurra su sfondo blu chiede: “Parlerà questa volta? Come sarà la sua voce?” A voi scoprire la risposta, immergendovi in questo racconto quotidiano lieve e profondo allo stesso tempo, edito da Topipittori. Un libro per bambini, da 0 a 99 anni!
Consigliato da Carlotta
🎵 Bless The Telephone – Labi Siffre
Vita di un materasso di ottima fattura – Tim Krohn
Oltre mezzo secolo di Novecento raccontato da un punto di vista insolito e sorprendente: quello di un semplice materasso, seppur di ottima fattura, che diventa il silenzioso custode di vite, destini, gioie e dolori, narrando gli splendori e le tragedie del secolo breve. Il materasso al centro della narrazione compie un lungo viaggio, accompagnando esistenze diverse e ricordandoci che ogni storia, per quanto unica, parla anche un po’ di tutti noi. Per onorare le peregrinazioni del protagonista di questo breve romanzo circolare, la canzone che scelgo è Buon Viaggio di Cesare Cremonini. Faccio mio il suo augurio e lo rivolgo a voi tutti: che sia reale o immaginario, metaforico o letterario, alla scopera del mondo o di voi stessi, dovunque vi porti: buon viaggio!
Consigliato da Irene
🎵 Buon Viaggio – Cesare Cremonini
L’amico ritrovato –
Fred Uhlman
E’ un libro di poche pagine, facile da mettere nella sacca mare o in valigia. Romanzo davvero breve, ma capace di lasciare un segno profondo. L’amico ritrovato di Fred Uhlman racconta un’amicizia intensa tra due adolescenti nella Germania degli anni ’30, messa alla prova dagli eventi che hanno cambiato la storia. Con una scrittura semplice ed emozionante, l’autore invita a riflettere sul valore dell’amicizia, delle scelte e del coraggio. E’ una lettura che coinvolge il cuore, anche dopo aver voltato l’ultima pagina. Scelgo di abbinarla a My Song, il brano che Keith Jarrett ha dedicato al sodalizio artistico e umano con il sassofonista Jan Garbarek e che, come il libro, alterna momenti luminosi e delicati a passaggi più intensi e malinconici.
Consigliato da Claudia
🎵 My Song – Keith Jarrett
Albero. Tavolo. Libro –
Lois Lowry
Albero. Tavolo. Libro. di Lois Lowry è un romanzo per ragazzi e ragazze di 9-12 anni che affronta in modo graduale e originale il tema della testimonianza della Shoah e della sua ricezione attraverso il racconto scanzonato di una ragazzina di undici anni, la cui migliore amica ne ha… ottantotto. Per impedire che l’anziana Sophie Gershowitz venga trasferita in una casa di riposo, la giovane Sophie Winslow farà tutto il possibile per aiutarla a recuperare la memoria. Inevitabilmente sarà condotta a conoscere la storia dell’amica, confrontandosi con il suo passato. Come colonna sonora propongo il brano amato dalle due Sophie, la Sinfonia n.1 di Prokofiev: un perfetto equilibrio tra eleganza classica e slancio moderno.
Consigliato da Patrizia
🎵 Sinfonia n.1 – Sergej Sergeevič Prokof’ev


















