La Fondazione CDEC partecipa alla rassegna Archivi Aperti 2022

CONSERVARE IL FUTURO
Quale design per gli archivi fotografici
tra nuove tecnologie e rivoluzione digitale?
Sedi varie | 14 – 23 ottobre 2022


Ritratto di Eugenio Bassani con le figlie Maria, Irma e Margherita Bassani in montagna nel 1914 circa. Fondo fotografico Calderoni Morpurgo Cecilia, Archivio CDEC

Per la prima volta la Fondazione CDEC partecipa all’iniziativa Archivi Aperti organizzata da Rete Fotografia in programma dal 14 al 23 ottobre a Milano.

I visitatori avranno la possibilità di visitare una parte del materiale fotografico conservato nell’Archivio della Fondazione accompagnati dalla dott.ssa Daniela Scala che presenterà il patrimonio fotografico raccolto negli anni con particolare attenzione al lavoro di archiviazione, conservazione e digitalizzazione.

Archivi Aperti negli anni ha avuto modo di farsi conoscere e apprezzare da un pubblico sempre più vasto, non solo specialistico. Ha coinvolto archivi fotografici storici e contemporanei pubblici e privati, istituzioni note e realtà conosciute solo territorialmente, dal nord al sud della penisola. Ha dato voce agli autori delle fotografie, dai maestri agli interpreti contemporanei, grazie alla collaborazione di AFIP International – Associazione Fotografi Professionisti, GRIN – Gruppo Redattori Iconografici Nazionale e TAU Visual – Associazione Nazionale Fotografi Professionisti, soci di Rete Fotografia.

Fin dalla sua prima edizione nel 2016 la manifestazione si è distinta per la duplicità di intenti: aprire luoghi straordinari di solito non accessibili al grande pubblico – archivi fotografici di enti, musei fondazioni, studi di professionisti – e nello stesso tempo affrontare un tema di grande attualità legato al mondo dell’immagine, sia in occasione di due tavole rotonde di approfondimento, sia durante gran parte degli incontri in programma.

Proprio questa sua ‘formula’ ha dato vita a momenti di grande confronto e crescita, non solo per il pubblico, ma per gli stessi specialisti, fotografi e conservatori. Perché una delle finalità di Rete Fotografia è quello di attivare un pensiero critico per favorire la comprensione e la gestione dei mutamenti in corso.


Emilio Sommariva, Ritratto di Maria Bassani in Calabi a Milano nel febbraio 1930. Fondo fotografico Ancona Calabi Valeri, Archivio CDEC

L’ottava edizione di Archivi Aperti affronta un tema estremamente attuale che coinvolge diversi mondi, non solo quello dell’immagine e degli archivi fotografici. Partendo dall’osservazione di questi ultimi l’intento è quello di creare punti di partenza per altre indagini e approfondimenti.

Rete fotografia propone quindi una riflessione analitica sulle enormi possibilità offerte dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT): dall’Intelligenza Artificiale che cataloga l’esperienza, alla Blockchain che certifica l’unicità, alla Realtà Aumentata che accompagna per mano in nuovi mondi, ecc.

Quale “design” e quale “governance” per il futuro degli archivi quindi? Quali possibilità offrono e quali conseguenze comportano le nuove tecnologie. Come potranno gli archivi gestire questo processo di cambiamento e usare le tecnologie senza essere gestiti e usati dalle tecnologie?