Ecco a voi un modo semplice per aiutarci a progettare il nostro futuro: nella prossima dichiarazione dei redditi scegliete di destinare il vostro 5×1000 alla Fondazione CDEC, indicando il codice fiscale 97049190156.
I numeri del 2025 raccontano un istituto che ogni giorno mette il proprio patrimonio di documenti, conoscenze e competenze al servizio della cittadinanza.
L’obiettivo per il 2026? Non fermarci, continuare a crescere e coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
Per farlo abbiamo bisogno anche del tuo contributo: SOSTIENI ANCHE TU la Fondazione CDEC indicando il CODICE FISCALE 97049190156 nell’apposita casella della dichiarazione dei redditi.
Il tuo aiuto fa la differenza, grazie!


Nel 2025, in media 50 persone al giorno hanno scelto l’aula studio della Fondazione CDEC per leggere, studiare e lavorare, immerse tra scaffali di libri e faldoni d’archivio.
Uno spazio moderno e silenzioso,
che si apre alla città di Milano con grandi finestre, accogliente e accessibile a tutti e tutte, disponibile anche la domenica.

L’Archivio della Fondazione CDEC rappresenta un punto di riferimento centrale per gli studiosi sull’ebraismo italiano: lo confermano le tante persone che anche nel 2025 hanno usufruito dei servizi di consulenza e consultazione in sede e i visitatori della Digital Library,
rinnovata nel 2025 per rendere il patrimonio ancora più accessibile.

Cuore dell’attività dell’Istituto fin dalla sua nascita, la ricerca continua a essere una delle missioni fondamentali della Fondazione CDEC.
Nel 2025 si è conclusa la pubblicazione della più ampia ricerca dedicata al contributo ebraico alla Resistenza italiana, mentre l’Osservatorio antisemitismo pubblica ogni anno un Rapporto annuale, esito di un lavoro continuo di raccolta e analisi dei dati.

Il numero di studenti e docenti coinvolti nelle attività di formazione e didattica nell’arco del 2025 testimonia il dialogo costante che la Fondazione CDEC intrattiene con il mondo dell’educazione. Un impegno intenso e irrinunciabile, volto a promuovere tra le giovani generazioni la consapevolezza sui temi della memoria, l’educazione ai diritti umani e il contrasto di ogni forma di discriminazione e intolleranza.
