Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC ONLUS  via Eupili, 8 - 20145 Milano  CF: 97049190156  IVA: 12559570150  Telefono 02.31.63.38; 02.31.60.92  Fax: 02.33.60.27.28
           

 

 

 

 

 

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Fondazione CDEC

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Mostra sulla Shoah in Italia

I Nomi della Shoah Italiana

Ebrei stranieri internati in Italia (1940-1943). Indice generale

Catalogo della Biblioteca / Library Catalogue

Quest. Issues in Contemporary Jewish History

Osservatorio antisemitismo

 

 

 

RASSEGNA STAMPA 24/10/2018

Bollettino della Comunità ebraica di Milano
01/01/2011  
pagina:  25

Una donna da ricordare
Eloisa Ravenna, che fece grande il CDEC
Liliana Picciotto
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L'Unione informa
09/06/2010  

Un’immagine per il contributo ebraico alla vita del paese
Rossella Tercatin
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Bollettino della Comunità ebraica di Milano
06/06/2010  

“Creatività ed ebraismo”: il tema del premio fotografico CDEC
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Corriere della Sera
01/06/2010  
pagina:  39

Avvenne nel ’42 in Bielorussia
Liliana Picciotto
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L'Unione informa
10/05/2010  

Qui Milano – Come cambia l’antisemitismo
Rossella Tercatin
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L'Unione informa
23/04/2010  

Qui Milano - La rassegna cinematografica del Cdec. Non solo memoria, ma anche cultura contemporanea
Rossella Tercatin
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Moked.it
20/04/2010  

"Quest" la nuova rivista della Fondazione CDEC
Lucilla Efrati
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Moked.it
20/04/2010  

Gli ebrei negli anni del Fascismo
Lucilla Efrati
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Corriere della sera
16/04/2010  
pagina:  55

Rivista on line del CDEC
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Corriere della sera
16/04/2010  
pagina:  55

I volenterosi alleati di Hitler
Michele Sarfatti
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Il Piccolo
19/03/2010  

Gli orrori del campo di concentramento di Fossoli
Marco Coslovich
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L'Unione informa
12/03/2010  

Memoria - Visitare il campo di Auschwitz. La responsabilità di aiutare a comprendere
Michele Sarfatti
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L'Unione informa
05/03/2010  

Qui Torino – Italiani brava gente, ma non sempre
Manuel Disegni
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Bollettino della Comunità ebraica di Milano
01/03/2010  
pagina:  35

I volti della memoria
La "Yad Vashem italiana": un progetto di archivio digitale di fotografie on line
Aurelio Ascoli
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Bollettino della Comunità ebraica di Milano
01/03/2010  
pagina:  28-29

Indifferenza. Il male è libero di agire
Ebrei italiani traditi e consegnati ai tedeschi; da Fossoli ad Auschwitz, nel pozzo dell’angoscia
Alessandro Dusio Schapira
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Bollettino della Comunità Ebraica di Milano
01/02/2010  
pagina:  41

Un nuovo successo della Fondazione CDEC
Aurelio Ascoli
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East
01/02/2010  
pagina:  130-135

Quegli ebrei nel campo di Fossoli. Intervista a Liliana Picciotto
Marina Gersony
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Tra il dicembre del 1943 e l’agosto del 1944 da Fossoli transitò anche il giovane Primo Levi.

Catturato dalla Milizia fascista in quanto politico ma riconosciuto come ebreo, più tardi scriverà con parole colme di angoscia il momento del suo arrivo ad Auschwitz: “L’alba mi colse come un tradimento…”.

Ed è proprio il grido di Primo Levi a ispirare il titolo dell’ultimo libro di Liliana Picciotto L’alba ci colse come un tradimento. Gli ebrei nel campo di Fossoli 1943-1944, prefazione di Giorgio Napolitano.

Ne abbiamo parlato con l’autrice, che a proposito delle autorità italiane…

 

di Marina Gersony

 

Erano 2844 gli ebrei in transito nel campo di concentramento di Fossoli. Dopo essere stati perseguitati, braccati e stanati, sono stati infine arrestati per ordine di un iniquo governo che per loro aveva già pianificato il futuro: la Soluzione finale. Allestito dagli italiani nel 1942 come campo per prigionieri di guerra, fu ampliato dalla Repubblica Sociale Italiana (Rsi) e utilizzato come campo di concentramento nazionale per tutti gli ebrei d’Italia. Vi si sovrapposero gli occupanti tedeschi che lo ridenominarono Polizei und Durchgangslager (Campo di polizia e di transito), utilizzandolo per la deportazione degli ebrei e di oppositori politici nei lager nazisti. Era un campo ben organizzato e poco distante dallo snodo ferroviario di Verona, che si estendeva su una vasta area agricola vicino a Carpi.

Erano i mesi tra il dicembre del 1943 e l’agosto del 1944. Da fossoli transitò anche il giovane Primo Levi. Catturato dalla Milizia fascista in quanto politico ma riconosciuto come ebreo, più tardi scriverà con parole colme di angoscia il momento del suo arrivo ad Uascwitz: “L’alba mi colse come un tradimento…”.

 

Ed è proprio il grido di Primo Levi a ispirare il titolo dell’ultimo libro di Liliana Picciotto, uscito in occasione del Giorno della Memoria (L’alba ci colse come un tradimento. Gli ebrei nel campo di Fossoli 1943-1944, Mondatori. Prefazione di Giorgio Napolitano): un libro dove per la prima volta si fa una ricerca scientifica su quel campo dove sono passati circa un quarto degli ebrei arrestati e deportati dall’Italia. Studiosa del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (Cdec) e autrice di numerose e importanti opere sulle vicende degli ebrei in Italia (pensiamo soltanto al Libro della memoria, un lavoro monumentale che rappresenta la concreta materializzazione di ciò che la Shoah è stata in Italia), la storica ci parla di questo suo ultimo saggio, fondamentale per la storia del nostro Paese e della persecuzione antiebraica. Uno studio che dovrebbe essere nella biblioteca di ogni scuola e di ogni casa.

 

Come mai ha deciso di scrivere questo libro?

Mi sono accorta che mancava una ricerca specifica su questo tema. Pochi luoghi in Italia sono stati al centro della Shoah come Fossoli di Carpi. Questa semplice verità non era nota a tutti per mancanza di documentazione e di dati precisi.

 

Cosa ha scoperto di nuovo?

Dalla ricerca è emerso che Fossoli non fu un solo e unico campo, bensì un insieme di campi attivi sullo stesso territorio che si avvicendarono o convissero: da quello per i prigionieri di guerra amministrato dalle autorità militari a quello per i detenuti politici da deportare, da luogo di passaggio per i rastrellati da avviare al lavoro a quello per internati civili. La Fondazione di Fossoli (VEDI BOX A PAGINA 133) sta svolgendo un lavoro capillare e approfondito per far luce su queste molteplici realtà, affidando a diversi storici dei progetti di ricerca specifici. Per ora ci siamo concentrati sul campo come luogo di persecuzione degli ebrei d’Italia escogitato dai governanti della Rsi, cui si sovrapposero gli occupanti nazisti con la loro struttura poliziesca e amministrativa.

 

Una perfetta collaborazione tra italiani e tedeschi quindi.

Tutto iniziò quando il governo di Salò decise di emanare una legge autonoma italiana per la ricerca e l’arresto di tutti gli ebrei del territorio in un apposito “Campo di concentramento nazionale per gli ebrei”. Nella stessa legge del 30 novembre del 1943, emanata dal capo della Polizia Tamburini, era incluso l’ordine per la confisca dei beni in attesa del sequestro definitivo. Da quel momento i commissariati di Pubblica sicurezza e le tenenze dei carabinieri in tutte le province si scatenarono negli arresti. Iniziarono le retate tristemente note, casa per casa, senza risparmiare nessuno. Prendevano qualunque ebreo capitasse loro a tiro, donne, uomini, anziani e bambini e li portavano a Fossoli. Una pagina nera della nostra Storia.

 

Perché proprio a Fossoli?

Precedentemente, quando erano stati i tedeschi stessi a organizzare le retate, come quella tristissima di Roma del 16 ottobre 1943, le deportazioni partivano dalle grandi città, Ma poi, con l’emanazione delle leggi di internamento da parte italiana, si usufruì del campo di Fossoli: da là tutto era più semplice e più organizzato. In un primo tempo il campo era sotto la responsabilità della Questura di Modena. Poi iniziò una seconda fase in cui i nazisti si servirono dei prigionieri che gli italiani avevano messo loro a disposizione su un piatto d’argento. I tedeschi non hanno fatto altro che prenderli e deportarli. Di fatto gli italiani hanno facilitato il lavoro alle autorità di occupazione.

 

Un lavoro sporco

Penso che ci fosse un qualche accordo tra gli italiani e i tedeschi. La prima parte del lavoro lo facevano gli italiani, i tedeschi facevano il resto. Sì, era un lavoro sporco

 

Dunque per parafrasare il controverso libro di Daniel Goldhagen uscito nel 1997, anche gli italiani sono stati dei “volenterosi carnefici di Hitler” ?

Gli italiani se potevano davano una mano, senza esporsi troppo e quando non era in gioco la loro sicurezza (salvo pochi fulgidi esempi, come quello di Odoardo Focherini di Carpi, che rischiò di persona e morì deportato). Ma non possiamo generalizzare. Ci sono storie di carabinieri generosi che hanno cercato di avvisare dei prossimi arresti le loro vittime e questurini che hanno tolto le manette ai detenuti, ci sono storie di persone altruiste ovunque. Ma queste azioni non sono sufficienti a riscattare il nostro apparato politico. Né quello burocratico-amministrativo nel suo insieme per le gravissime colpe di allora. Erano situazioni e circostanze sicuramente contraddittorie. Riguardo alla sua domanda, questo è un tema che rientra in un campo sociologico che non mi compete. Posso però affermare che i primi mattoni della strada lastricata per Auschwitz furono posti dalle autorità italiane. D’altra parte al Cdec stiamo conducendo una ricerca specifica sul comportamento degli ebrei di fronte alla Shoah che si stava scatenando su di loro e il parallelo atteggiamento della società civile di fronte alla medesima emergenza. Alla fine di questo progetto potrò essere più precisa sul comportamento degli italiani di allora

 

Cosa intendeva dire quando parlava

di un accordo fra italiani e tedeschi ?

Una cosa è chiara: gli ebrei in Italia erano 35mila. Dopo la legge del 30 novembre che ordinava il loro invio in appositi campi di concentramento, c’è da chiedersi come le autorità pensassero di far star tutti in un campo che al massimo poteva contenere 3mila persone. A questo punto il dubbio sorge naturale. Posso dire che benché non si sia trovato il documento formale di un accordo politico tra i vertici italo-tedeschi, ma solo accenni sparsi in vari documenti, il meccanismo messo in atto dagli italiani in questa operazione è evidente: dalle ricerche all’individuazione degli ebrei fino al loro arresto, alla detenzione nel campo e alla consegna ai tedeschi pronti a spedirli nei lager.

 

A proposito della popolazione circostante al campo e

dei responsabili locali: quale era il loro atteggiamento ?

Cosa dire di tutto quel gran movimento che si era creato intorno al campo? Forniture di utensili, di vettovaglie, di alimenti? Possibile che gli abitanti del circondario di Fossoli non avessero notato quel continuo via vai di gente, quei continui convogli in partenza, a scaglioni, mentre il campo si riempiva e si svuotava ciclicamente? E il Questore e il Prefetto di Modena?

Lascio la domanda in sospeso.

 

Gli ebrei in transito a Fossoli, secondo i dati, sono 2844

La cifra è questa. Ho ricostruito tutti i convogli di ebrei partiti da Fossoli con le date di partenza e di arrivo ad Auschwitz e in altri lager, con i numeri di matricola attribuiti, con i dati relativi all’immatricolazione o all’uccisione immediata. Ho utilizzato centinaia di documenti e decine di testimonianze oltre che essermi appoggiata naturalmente su una solida bibliografia scientifica.

 

I prigionieri si rendevano conto che stavano per essere

caricati sui convogli per andare incontro alla morte?

Il comandante tedesco Karl Titho dichiarò di non volere guai. Aveva quindi deciso come strategia di non usare violenza all’interno del campo di Fossoli. A partire dal suo vice che era gentile e tranquillizzava i detenuti. Diceva loro di non agitarsi, di stare tranquilli, che ogni cosa sarebbe andata per il meglio. Tutto questo rendeva l’arrivo nei lager ancora più atroce, disumano e traumatico. Un incubo senza nome.

 

 

La Fondazione

ex campo Fossoli

 

La Fondazione ex campo Fossoli è stata costituita nel gennaio 1996 dal Comune di Carpi e dall’Associazione Amici del Museo al deportato (http://www.fondazionefossoli.org). Gli obiettivi della Fondazione, che non ha scopo di lucro, sono la diffusione della memoria storica mediante la conservazione, il recupero e la valorizzazione dell’ex campo di concentramento di Fossoli; la promozione della ricerca storico-documentaria sul Campo di Fossoli nelle sue diverse fasi di occupazione; la progettazione e l’attivazione di iniziative a carattere divulgativo, didattico e scientifico, rivolte in particolare alle scuole e ai giovani, negli ambiti di competenza propri della Fondazione, nonché dei diritti umani e dell’educazione interculturale

 

La Fondazione svolge attività di raccolta di documenti e testimonianze, di ricerca storica sul Campo di Fossoli e promuove attività didattiche e culturali sui temi di carattere storico. Dal 2001 si occupa direttamente della gestione dell’ex campo di concentramento di Fossoli e del Museo Monumento al Deportato Politico e Razziale. La Fondazione è guidata da un Consiglio di Amministrazione presieduto da Lorenzo Bertucelli. Direttore della Fondazione è Marzia Luppi. Il Comitato scientifico è composto da Lutz Klinkhammer (presidente), Luciano Casali, Andrea Canevaro, Alberto De Bernardi, Antonio Parisella, Liliana Picciotto, Nicola Tranfaglia.

 

 

Liliana Picciotto (Il Cairo, 1947) è una storica italiana, specializzata nello studio della storia degli ebrei in Italia nel periodo fascista e durante la Repubblica di Salò. Laureata in Scienze Politiche, dal 1969 lavora presso il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (Cdec) di Milano di cui è la direttrice dell’archivio storico. La sua opera più importante è la ricerca sulla deportazione degli ebrei dall’Italia sfociata, nel 1991, nella pubblicazione del volume Il libro della memoria. Gli ebrei deportati dall’Italia, che contiene l’elenco quasi esclusivo degli ebrei deportati dall’Italia ai campi di sterminio. Questa ricerca, in continua evoluzione, ha ricevuto premi internazionali e riconoscimenti in molti paesi europei e americani, nonché nello stato di Israele.

 

È autrice insieme a Marcello Pezzetti del film documentario Memoria, per la regia di Ruggero Gabbai, contenente le interviste ai superstiti Italiani della Shoah. Il documentario è stato selezionato ai Festival del Cinema di Berlino, Norimberga e Gerusalemme del 1997.

Sempre con Pezzetti, ha realizzato l'opera multimediale Destinazione Auschwitz (2000, 2001, 2002), una vera e propria enciclopedia multimediale in cd rom sulla storia della Shoah, contenente migliaia di ricostruzioni multimediali, fotografiche, e filmate della Shoah e della storia del campo di sterminio di Auschwitz.

È stata anche consulente storica per alcuni film sulla Shoah, tra i quali Jona che visse nella balena di Roberto Faenza del 1993, e il documentario di Rai 3 Per ignota destinazione del 1995.

Attualmente sta approfondendo la tematica dei "Giusti tra le nazioni" che nella Repubblica di Salò salvarono gli ebrei dallo sterminio. Nel 2006 i risultati della ricerca, non ancora conclusasi, sono stati pubblicati, per la Arnoldo Mondadori Editore, all'interno del volume I giusti d'Italia - I non ebrei che salvarono gli ebrei.

 

Pagine ebraiche
01/02/2010  
pagina:  26

Pio XII, lasciamo che a parlare sia la storia
Liliana Picciotto
leggi tutto

Pagine ebraiche
01/02/2010  
pagina:  26

Quell’ordine del papa non è una questione di fede
Michele Sarfatti
leggi tutto

L'Unione informa
31/01/2010  

Per combattere il pregiudizio, l'emotività dei media non serve
Guido Vitale
leggi tutto

Osservatore romano
27/01/2010  
pagina:  5

Nessuno si chiedeva perchè
Gaetano Vallini
leggi tutto

Gazzetta di Bari
27/01/2010  
pagina:  24

Gli ebrei di Albania. Il popolo ora ha un nome
Maria Grazia Rongo
leggi tutto

Corriere della Sera
27/01/2010  
pagina:  32

Fossoli, i repubblichini nel cono d’ombra dell’Olocausto ebraico
Antonio Carioti
leggi tutto

Vanity Fair
27/01/2010  
pagina:  43

L’amore italiano non la salvò da Auschwitz
Intervista a Liliana Picciotto
leggi tutto

Il Tirreno
24/01/2010  
pagina:  6

Shoah, i volti nel sacrario web
leggi tutto

Gazzetta di Bari
23/01/2010  
pagina:  16

Gli ebrei in Albania e la Shoah
leggi tutto

L'Espresso
22/01/2010  
pagina:  64-67

Quella Italia complice dell’Olocausto
Gianluca De Feo
leggi tutto

Corriere fiorentino
20/01/2010  

I volti della Shoah
Mauro Bonciani
leggi tutto

Corriere della Sera
19/01/2010  

I sorrisi dei bambini prima del lager
Gian Antonio Stella
leggi tutto

Bollettino della Comunità Ebraica di Milano
01/12/2009  
pagina:  41

Shoah: un progetto comune per gli archivi
Aurelio Ascoli
leggi tutto

Moked.it
10/11/2009  

Vent’anni dalle Intese - Giorgio Sacerdoti, una lezione sempre valida
leggi tutto

Ansa
09/11/2009  

EBREI: GATTEGNA, INTESA CON STATO CELEBRA COSTITUZIONE
leggi tutto

Bollettino della Comunità Ebraica di Milano
06/11/2009  
pagina:  39

Leah Rabin e il Libro della Memoria. La preziosa opera del CDEC a Milano
Aurelio Ascoli
leggi tutto

Mosaico.it
04/11/2009  

Vent’anni da pari a pari. L'Intesa tra Stato Italiano e Comunità ebraiche
Ester Moscati
leggi tutto

L'Unione informa
03/11/2009  

Vent'anni dalle Intese - Il convegno
Adam Smulevich
leggi tutto

Shalom
01/11/2009  
pagina:  31

Approvata la legge che finanzia il CDEC
leggi tutto

Corriere della Sera
16/09/2009  
pagina:  Lettere al Corriere

Tutti frutti
Dopo l’attacco a Giorgio Israel, la tentazione di ronde elettroniche anti-razzismo
Gian Antonio Stella
leggi tutto

Moked.it
14/09/2009  

Giornata della Cultura Ebraica – Ritratti di riti e tradizioni millenarie in un concorso fotografico promosso dal CDEC
Rossella Tercatin
leggi tutto

Mosaico
14/05/2009  

Il comune senso del pregiudizio
leggi tutto

L'Unione informa
14/05/2009  

Il ruolo dell'ebraismo italiano
Rossella Tercatin
leggi tutto

Moked.it
13/05/2009  

Esperienza ebraica e comune senso del pregiudizio
Rossella Tercatin
leggi tutto

Il Sole 24 Ore
26/04/2009  

Ma Pio XII non firmò
MIchele Sarfatti
leggi tutto

Moked.it
24/04/2009  

25 aprile - I mille ebrei italiani che combatterono per la libertà
leggi tutto

Gazzetta di Parma
26/03/2009  

Quelle voci riaffiorate dai campi di sterminio
Pubblicato da Einaudi «Il libro della Shoah italiana. I racconti di chi è sopravvissuto»
Rita Guidi
leggi tutto

L'Unione informa
23/03/2009  

Qui Milano - Il cinema di Israele
Rossella Tercatin
leggi tutto

La Provincia di Lecco
17/03/2009  

Quante sorprese dal nuovo cinema israeliano
Non stop fino a giovedì allo Spazio Oberdan con le pellicole di giovani registi di talento.
leggi tutto

La Repubblica
14/03/2009  

Il nuovo cinema israeliano combatte per un paese normale
Una società che si reinventa ogni giorno dove l´età media degli abitanti è di 30 anni. Storie quotidiane di amore e di amicizia sullo sfondo di un conflitto permanente Anna Momigliano, una giovane reporter milanese che conosce bene la nazione, raccon
Sara Chiappori
leggi tutto

Avvenire
12/03/2009  

Un Israele da vedere
Dal 14 al 19 marzo allo Spazio Oberdan una serie di filmati dedicati a un Medioriente mai visto
Alberto Figliola
leggi tutto

Il Giorno
12/03/2009  

Rassegna Nuovo Cinema Israeliano 2010
Intervista a Anna Momigliano
Silvio Danese
leggi tutto

Mosaico
09/03/2009  

Amore, guerra e voglia di futuro
Seconda Rassegna del Cinema Israeliano
leggi tutto

Il Messaggero
12/02/2009  

Quando legge nella lista dei 96 professori ebrei cacciati dalle università ...
FRANCESCA NUNBERG
leggi tutto

La Repubblica
12/02/2009  
pagina:  Pagina 9 - Interni

"Lerner a Maroni "odio razziale a radio padania""
Il caso Lerner a Maroni "Odio razziale a Radio Padania" A giudizio un giornalista. Il Viminale: "Saremo parte civile"
leggi tutto

Mosaico
09/02/2009  

Parole di testimonianza » Intervista a Marcello Pezzetti.
Sara Pirotta
leggi tutto

Il Piccolo di Trieste
03/02/2009  

"Marcello Pezzetti: racconto la shoah italiana"
OGGI PRESENTAZIONE DEL LIBRO PUBBLICATO DA EINAUDI Marcello Pezzetti: «Racconto la Shoah italiana» Le testimonianze di oltre cento ebrei deportati, tra cui molti triestini
Daniela Gross
leggi tutto

Moked.it
03/02/2009  

Memoria 9 – Marcello Pezzetti: “In Italia manca ancora una presa di coscienza”
Rossella Tercatin
leggi tutto

Moked.it
03/02/2009  

Memoria 10 – “Il libro della Shoah italiana”. Lo sguardo dei perseguitati e il loro sentire
Liliana Picciotto
leggi tutto

Mosaico
29/01/2009  

Il Libro della Shoah Italiana
Presentazione al Teatro Dal Verme di Milano de: IL LIBRO DELLA SHOAH ITALIANA I racconti di chi è sopravvissutodi Marcello Pezzetti, Einaudi editore
Pia Jarach
leggi tutto

Il Giornale
27/01/2009  
pagina:  8

Quei cento racconti dai sopravvissuti della Shoah italiana Al Dal Verme
il Centro studi di ebraismo presenta un’inedita raccolta di testimonianze.
Marina Gersony
leggi tutto

Corriere della Sera
26/01/2009  

Antisemiti, in Italia sono il 12 per cento
Il 56% è estraneo ai pregiudizi contro gli ebrei nel restante 44% restano tracce di ostilità
Renato Mannheimer ( Ha collaborato Leone Hassan)
leggi tutto

La Repubblica
23/12/2008  
pagina:  54 -Cultura

Il fondo Israel Kalk pubblicato dal Cdec Il lager di Ferramonti sul web
"il lager di ferramonti sul web"
leggi tutto

Moked.it
23/12/2008  

Il Cdec di Milano presidio insostituibile
Rossella Tercatin
leggi tutto

Moked.it
19/12/2008  

Chiesa e leggi antiebraiche: i punti fondamentali
Liliana Picciotto
leggi tutto

Moked.it
19/12/2008  

L’infamia del 1938: i silenzi e i ripensamenti della Chiesa
Michele Sarfatti
leggi tutto

La Repubblica
19/12/2008  
pagina:  44 - Cultura

Così l'italia esportò le leggi antisemite
L´influenza internazionale del fascismo nella campagna contro gli ebrei Così l´Italia esportò Le leggi antisemite Budapest e Bucarest, Tirana e la Spagna di Franco. Sono diversi i paesi che guardarono al modello italiano. Un terreno ancora da esp
Michele Sarfatti
leggi tutto

Corriere della Sera
19/11/2008  
pagina:  Cronaca di Milano pagina 7

«Io, deportato, vi spiego le leggi razziali»
leggi tutto

L'Unità
10/10/2008  

"Pio XII ordinò di salvare gli ebrei?"
Michele Sarfatti
leggi tutto

Corriere della Sera
26/09/2008  
pagina:  55

QUANDO GLI ITALIANI SI SCOPRIRONO ARIANI
In pochi dissero no alle leggi razziali
Michele Sarfatti
leggi tutto

L'Unità
03/09/2008  

"1938, Mussolini segue la strada di Hitler"
Michele Sarfatti
leggi tutto

L'Arena
03/09/2008  

"Sarfatti striglia i giovani Ignoranti sul fascismo"
LA STORIA CHE INSEGNA. Alla cooperativa La Genovesa serie d’incontri sui diritti dell’uomo
Silvia Bernardi
leggi tutto

La Repubblica
01/09/2008  
pagina:  XI

Un museo virtuale della shoah per la giornata della memoria
È visitabile online sul sito Internet del Centro di documentazione ebraica di via Eupili  Un museo virtuale della Shoah per la giornata della Memoria    Fotografie, lettere, documenti sulla persecuzione antisemita a Milano
Zita Dazzi
leggi tutto

ASCA
19/03/2008  

LOMBARDIA: FORMIGONI IN ISRAELE, OMAGGIO AL LUOGO DELLA MEMORIA
leggi tutto

Rassegna stampa on line Regione Lombardia
13/03/2008  

Incontri con Fayyad e Peres, accordi di collaborazione sanitaria e omaggio allo Yad Vashem
"Un ponte di pace", missione di Formigoni in Palestina e Israele
leggi tutto

Il Messaggero
29/01/2008  

In Italia nessuno ha paura di uscire di casa con la kippà, in Francia …
FRANCESCA NUNBERG
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Il Corriere della Sera
18/09/2007  
pagina:  sezione: Cronaca di Milano pag: 7

«Binario 21, entro due anni il Museo della Shoah»
«Fondi in arrivo, ma servono altri due milioni di euro».
Paola D'Amico
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La Repubblica
18/09/2007  

Via al memoriale della Shoah "Un baluardo contro il razzismo"
L'allarme del presidente giovani ebrei: c'è ancora odio
FRANCO VANNI
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Mosaico
17/09/2007  

Memoriale alla Stazione Centrale: siamo alla firma
Ester Moscati
leggi tutto

Il Giorno
16/09/2007  
pagina:  Milano

Memoriale della Shoah, domani la costituzione ufficiale
LA CERIMONIA NELLA SALA REALE DELLA STAZIONE CENTRALE
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La Repubblica
25/07/2007  
pagina:  IX

"Ritirate le bottigliette di hitler - franco vanni"
De Corato LE MIGNON Le mignon con le immagini del fuhrer sparite dopo la denuncia di "Repubblica". De Corato: "Vigileremo sulle vetrine" Ritirate le bottigliette di Hitler Il negozio di souvenir in piazza Scala si scusa con gli ebrei Il Comune
FRANCO VANNI
leggi tutto

La Stampa
19/04/2007  

Ebrei, c'è una velina che discolpa Pio XII
Arrigo Levi
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L'Unità
16/02/2007  

La scelta di Toaff: "Inevitabile il ritiro del suo libro"
DISCUSSIONI Sarfatti, Portelli, Cardini e Ovadia commentano la decisione di togliere dalle librerie il contestato saggio «Pasque di sangue»
Marco Innocente Furina
leggi tutto

Il Messaggero
03/02/2007  

Il Giusto è un segno di speranza, è la persona che non fa perdere la fiducia nell..."
Marco Giovannelli
leggi tutto

La Nuova Ferrara
29/01/2007  
pagina:  7

Rispetto per la verità storica
Il sindaco: sarà il contenitore delle tradizioni di un popolo Si sono mossi i primi passi verso la realizzazione della nuova istituzione
Annarita Bova
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Il Resto del Carlino
29/01/2007  

LA RIVALITÀ con Roma? Dal nostro punto di vista noi non è mai esistita.
STEFANO LOLLI
leggi tutto

Il Mattino
27/01/2007  

Quando gli ebrei divennero razza
«Andremo in città» di Edith Bruck racconta invece l’anti giudaismo
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Corriere della Sera
27/01/2007  
pagina:  Cronache

L'OLOCAUSTO
Si cercano altri Perlasca nelle storie di chi si è salvato
Gian Guido Vecchi
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L'eco di Bergamo
27/01/2007  

"Legge per perseguire chi nega la Shoah? «Proposta senza senso»"
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Giornale di Brescia
25/01/2007  
pagina:  cultura

OGGI A DESENZANO: Convegno su razzismo e persecuzioni antiebraiche durante la Repubblica di Salò 
Lo storico Michele Sarfatti
Enrico Mirani
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L'Unità
17/01/2007  

La Shoah e le case della memoria
Michele Sarfatti
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Corriere della Sera
13/01/2007  
pagina:  Cronaca di Milano

Martedì la visita di Napolitano. Cinquemila metri quadrati dedicati alle testimonianze dei deportati nei campi di sterminio
Immagini e voci della Shoah in Centrale
Maria Grazia Vernuccio
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Il Corriere della Sera
21/09/2006  
pagina:  sezione: Cultura - pag: 49

"ANTISEMITISMO Il Duce non fu razzista fino alla svolta d'Etiopia"
Il convegno
Inizia oggi a Salò e si conclude sabato il convegno «L'intellettuale antisemita», organizzato dal Centro studi e documentazione sulla Rsi.
Tra i relatori, oltre a Belardelli: Renato Moro, Michele Sarfatti, Angelo Ventura, Ales
GIOVANNI BELARDELLI
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Il Messaggero
03/07/2006  

«Italia, antiebraismo aggressivo»  L’Ucei: ma è meno violento che nel resto d’Europa
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ANSA
01/07/2006  

EBREI: ITALIA, ANTISEMITISMO MENO VIOLENTO MA AGGRESSIVO
LO STUDIO SARÀ PRESENTATO A CONGRESSO UCEI
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L'Avvenire
26/01/2006  

OLOCAUSTO
Anche i Giusti entrino nella Storia
Roberto Beretta
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Metro
19/01/2006  

Bimbi ebrei milanesi al tempo della shoa
Una pagella come tante
Andrea Sparaciari
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IL GIORNALE
18/01/2006  
pagina:  Milano cultura

"RAZZA EBRAICA", TIMBRO CONTRO L'UMANITA'
Foto, pagelle, documenti, carteggi e diari: in mostra al museo di Storia contemporanea la persecuzione della comunità italiana negli anni 38-45
Francesca AME
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ANSA
17/01/2006  

SHOAH: MILANO, MOSTRA DOCUMENTA PERSECUZIONE EBREI IN ITALIA
L'INIZIATIVA IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA
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Giornale di Brescia
22/09/2005  

Un archivio vivente di memoria e cuore: così lo ricordano gli ebrei d’Italia
DAL GHETTO DI ROMA AL CDEC DI MILANO
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Il riformista
21/09/2005  

Era un figlio della Shoà non un agente del Mossad
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Il Corriere della Sera
10/08/2005  

"È ben vero che la maggior parte degli ebrei sopravvissuti in ..."
 Liliana Picciotto
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La stampa
28/01/2005  

L'eroica vicenda di Andrea Schivo, il Perlasca di Villanova
Secondino a San Vittore morì in campo di concentramento nel 1945 per aver aiutato i prigionieri ebrei. L’EPISODIO E’ VENUTO ALLA LUCE GRAZIE ALLA RICOSTRUZIONE DEL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE EBRAICA DI MILANO
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Il Corriere della Sera
25/01/2005  
pagina:  Lettere al Corriere

La battaglia di El Alamein
Interventi e repliche
Michele Sarfatti
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Il Corriere della Sera
24/01/2005  
pagina:  commenti

Un saggio in aperto contrasto con le tesi di De Felice
OLOCAUSTO: lo storico Sarfatti: ci fu un accordo Berlino-Salò
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Avanti
26/10/2004  

Quando lo Stato “difendeva” la razza
INAUGURATA AL VITTORIANO LA MOSTRA “DALLE LEGGI ANTIEBRAICHE ALLA SHOAH - SETTE ANNI DI STORIA ITALIANA 1938-1945”
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La Repubblica
20/10/2004  
pagina:  19

"Qui ci sono le radici dell'Europa"
Lo storico Marcello Pezzetti è uno dei massimi esperti di Auschwitz al mondo  "Qui ci sono le radici dell´Europa"
fr. caf.
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La Repubblica
15/10/2004  
pagina:  XII - Roma

Dalle leggi razziali alla shoah viaggio nell'orrore della storia
Al Vittoriano i documenti sulla persecuzione e lo sterminio degli ebrei  Dalle leggi razziali alla Shoah viaggio nell´orrore della storia    "Dedichiamo la nostra ricerca agli uomini e alle donne strappati dal ghetto di Roma"
CARLO ALBERTO BUCCI
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Il Corriere della Sera
15/10/2004  
pagina:  Cronaca di Roma

Il «muro del pianto» in Lungotevere Sanzio
LE RICERCHE
P. Br.
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Il Corriere della Sera
24/09/2004  
pagina:  cultura

Omaggi
Mortara Ottolenghi
Stefano Bucci
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Il Corriere della Sera
12/06/2004  
pagina:  interni

«Era dolce, anche ad Auschwitz. Così ricordo Primo Levi»
Il lavoro del Centro di documentazione ebraica
Raccolte le testimonianze di 120 italiani sopravvissuti all’Olocausto. Saranno pubblicate il prossimo anno
Daria Gorodisky
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Il Corriere della Sera
04/06/2004  

Scandalo ad Auschwitz, scompare il binario dell’Olocausto
Alle ferrovie polacche mancano i soldi per la sorveglianza, e la gente si porta via i materiali pezzo per pezzo
Gian Guido Vecchi
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Liberation
20/02/2004  

Antisémitisme : divergences au séminaire de Bruxelles
Pour Romano Prodi, l'Europe d'aujourd'hui n'est pas celle des années 30.
Jean QUATREMER
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Arena di Verona
13/02/2004  

Un mostro come padre
Medico ad Auschwitz, sterminò migliaia di bambini ebrei
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Il Corriere della Sera
27/01/2004  

Viaggio nel dolore, insieme ad Auschwitz arabi ed ebrei
L’INIZIATIVA / Il lavoro del Centro di documentazione ebraica di Milano e la visita ai luoghi dell’Olocausto: conoscersi attraverso lo specchio della sofferenza
Francesco Alberti (ha collaborato Giovanna Roseghini)
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L'unità
27/01/2004  

La mia scelta: ricordare i più ignoti
Di cosa si ha memoria nel “giorno della memoria”?
Michele Sarfatti
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Il Giorno
25/01/2004  

La voce degli innocenti nel lager della memoria
Giorgio Acquaviva
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La Gazzetta dello Sport
25/01/2004  

Il campione morto ad Auschwitz
Anche lo sport fu complice dell'inferno
Valerio Piccioni
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Diario
23/01/2004  

La Shoah e i suoi numeri
Come e perché si è cominciato a usare questa parola ebraica che è poi diventata di uso comune. Quante sono e come si computano le vittime dello sterminio attuato dai nazisti
Michele Sarfatti
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Diario
23/01/2004  

Le Istruttorie
Subito dopo la guerra le potenze vincitrici sottoscrissero un accordo che consentisse di perseguire i criminali nazisti.
Così nelle aule dei tribunali arrivò ufficialmente l’orrore
Liliana Picciotto
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Diario
23/01/2004  

Una foto all'improvviso
Marcello Pezzetti
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la Repubblica
21/01/2004  
pagina:  VIII

Il miracolo della scuola ghetto, in cattedra professori scienziati
Zita Dazzi
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la Repubblica
21/01/2004  
pagina:  VI

LA CURIOSITÀ La mensa benefica per i bimbi in fuga
Non firmato
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La Gazzetta del Mezzogiorno
21/01/2004  

Antiebraica. L'Italia non per caso
Vito Antonio Leuzzi
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Il Messaggero
16/01/2004  

IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE: «Da noi aggressioni verbali, non fisiche»
Non firmato
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la Repubblica Provincia di Como
16/01/2004  

Revisione storica: troppa resistenza
Scaffale
L’amore rende l’uomo fragile
Storia/ Diatriba tra esperti sul transito di convogli da Chiasso
Treni di ebrei mistero svizzero
l’accusa «Revisione storica: troppa resistenza»
Carla Colmegna
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L'Unità
10/01/2004  
pagina:  15

L'antisemitismo cresce con i pregiudizi su Israele
Umberto De Giovannangeli
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Il Corriere della Sera
02/01/2004  
pagina:  15

Ebrei italiani e Shoah Aiutiamo a ricordare
«Il Centro di documentazione ebraica di Milano cerca fondi per un libro sui tanti che li salvarono»
LA LETTERA
Arrigo Levi
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La Repubblica, Il Corriere della Sera
31/12/2003  

Raid contro l’Opera Nomadi
Prima dell’irruzione la sede di via De Pretis a Milano era già stata danneggiata
Incendiato l’archivio, arredi distrutti e scritte naziste: non vi vogliamo
Vari
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Il Corriere della Sera
27/12/2003  
pagina:  14

Shoah, a Milano l' archivio che racconta l'orrore
Anche Spielberg e Benigni si sono rivolti al centro di documentazione ebraica più importante d' Italia
NEOILLUMINISMO. MILANO E LE ISOLE DI ECCELLENZA
Gian Guido Vecchi
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recensione l'alba
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“Creatività ed ebraismo”: il tema del premio fotografico CDEC
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Bollettino della Comunità Ebraica di Milano
 
pagina:  p. 41

Vent’anni da pari a pari. L'Intesa tra Stato Italiano e Comunità ebraiche
Aurelio Ascoli
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Rivista on line del CDEC
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EBREI: GATTEGNA, INTESA CON STATO CELEBRA COSTITUZIONE
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L'ebraismo in Europa - Salzano 16 ottobre 2018
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Le parole di Pio XII
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Le parole di Pio XII
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Ultimo aggiornamento:  18/10/2018 - Sito aggiornato tramite "Faidate" CMS by tokenstudio s.n.c.    [ Login ]