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La Fondazione CDEC per i Musei ebraici

Tre importanti Memoriali e Musei dedicati alla Shoah e all'ebraismo italiano stanno per essere realizzati in Italia, a Ferrara, Milano e Roma.

Per riflettere sui loro caratteri pubblichiamo due articoli del 2007 scritti da Liliana Picciotto e da Michele Sarfatti, dedicati al tema dei Musei della Shoah. Cogliamo l'occasione anche per ripubblicare il Rapporto sulla progettazione storico scientifica del "Museo Nazionale dell'Ebraismo italiano  e della Shoah" di Ferrara, redatto nel 2007-2008 da un Gruppo di lavoro costituito dalla Fondazione CDEC e dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. 

L. Picciotto, Un museo per la Shoah. Prime riflessioni, in “Italia contemporanea”, marzo 2007, n.246

Il museo sulla Shoah è prima di tutto un’ordinata messa in mostra di ciò che è accaduto, finalizzata a  educare al moderno concetto di cittadinanza. E’ anche  un mezzo per ravvicinare la storia degli ebrei alla storia nazionale mettendo la prima in prospettiva della seconda. Esso contribuisce efficacemente a dare il giusto peso ad una vicenda ancora largamente sconosciuta, come quella della privazione dei diritti di cittadini appartenenti ad una minoranza italiana, la loro marginalizzazione sociale, economica, politica, la loro consegna nelle mani dei carnefici. 
Il genocidio degli ebrei occupa un posto centrale nella storiografia contemporanea, con centinaia di convegni dedicati, pubblicazioni di alto livello, ricerche approfondite. Ciò che viene prodotto dalla comunità degli storici e dagli ambienti che elaborano il sapere viene poi divulgato dai  facilitatori e diventa  mezzo pedagogico per la gioventù. 
Fino agli anni ottanta nessuno si sognava di includere nei programmi di insegnamento la Shoah, ora c’è una sete di conoscere e discutere  questo tema che ha ormai i tratti di una esplosione di interesse. Leggi l'intero articolo

A. Minerbi - M. Sarfatti, L’era dei musei della Shoah. Sei recenti allestimenti, in "Italia contemporanea", n, 249 (dicembre 2007), pp. 583-99.

La legge 17 aprile 2003, n. 91 istituiva un Museo nazionale della Shoah a Ferrara. Successivamente, con la legge 27 dicembre 2006, n. 296, comma 1144, il museo di Ferrara ha cambiato denominazione divenendo Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah.
Nel frattempo la Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea (Cdec), cui la legge del 2003 assegnava il ruolo di riferimento “per le attività di ricerca e documentazione scientifica” del museo, aveva formato un gruppo di studio per una prima analisi delle questioni legate alla  progettazione di un Museo della Shoah in Italia. Tale attività è stata svolta in forza di una convenzione col ministero per i Beni culturali e ambientali, che ne ha quindi sostenuto i costi, a valere sulle disponibilità assegnate dalla legge istitutiva del museo di Ferrara.
Uno degli impegni affrontati nell’ambito di tale studio è stata l’analisi della realtà museale della Shoah esistente fuori della penisola, ossia la rilevazione ragionata di alcuni dei principali musei della Shoah in Europa, Stati Uniti e Israele, allo scopo di capire quali ne fossero le caratteristiche e le linee guida, sia al fine di conoscere meglio i numerosi e complessi aspetti del tema in questione, sia in vista della specifica progettazione ferrarese. Le varie visite ai musei sono sfociate nella realizzazione di un rapporto, che, di là dalle conseguenze derivanti dalla modifica di nome e quindi di progetto espositivo successivamente intervenuta per Ferrara, si è ritenuto in ogni caso opportuno pubblicare, assieme a un’apposita premessa di inquadramento, non solo perché contiene riflessioni che comunque confluiranno nel lavoro di elaborazione del museo ferrarese, ma anche perché il rapporto e le singole schede restano interessante specchio di una significativa realtà museale internazionale....
Leggi l'intero articolo 

M. Sarfatti, La Shoah e la sua storia nei musei della Shoah, in D. D'Andrea, R. Badii, "Sterminio e stermini. Shoah e violenze di massa nel Novecento", Il Mulino, Bologna 2010, pp. 321-334.



  

Rapporto sulla progettazione storico-scientifica del "Museo Nazionale dell'Ebraismo italiano e della Shoah" di Ferrara 

INDICE

Premessa
Istituzione e attività del Gruppo di lavoro, p. 3
Prima parte
Identità, mission, posizionamento del Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah, p.11
I percorsi del Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah. Considerazioni generali, Percorso dell'Ebraism o, Percorso Storico, p. 14
Seconda Parte
Aspetti e caratteristiche dei maggiori Musei Ebraici e della Shoah fuori d'Italia, p.31
Aspetti e caratteristiche dei Musei Ebraici d'Italia,
p. 73
Terza Parte
L'ebraismo in un Museo Ebraico,
Roberto Della Rocca, p. 91
Riflessioni per un museo di storia degli ebrei italiani,
Anna Foa, p. 93
La Shoah nel Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah
Alessandra Minerbi, Michele Sarfatti, p. 95
La didattica nel Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah, 
Alessandra Minerbi, p. 100
Il Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah e il pregiudizio antiebraico
Maurizio Ghiretti, p. 109
Spazio architettonico nel Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah,
Yoram Ortona, p. 115
Appunti per la scelta e la distribuzione delle opere nel Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah,
Daniela Di Castro, p. 117


 

 

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