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  Foto dei partecipanti al Convegno Giovanile Ebraico di Livorno, novembre 1924 - Archivio CDEC
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Osservatorio antisemitismo

Ospiti #11a edizione

 

DIREZIONE ARTISTICA

Ariela Piattelli

Direttrice artistica del NUOVO CINEMA ISRAELIANO da più di dieci anni, è nata a Roma dove ha studiato al DAMS di RomaTre e si è laureata in Storia e critica del cinema. Oggi collabora con il quotidiano «La Stampa». In passato è stata collaboratrice de «Il Corriere della Sera», «Il Giornale», l'agenzia Apcom (al desk di New York) e la rivista di cultura ebraica «Shalom». Ha vissuto anche alcuni anni in Israele, approfondendo gli studi sul rapporto tra arti figurative, cinema ed ebraismo. Dal 1998 è consulente dell'Ambasciata d'Israele in Italia per iniziative culturali e festival cinematografici. E' stata membro della giuria al Jerusalem Film Festival 2008 (per la sezione "Jewish Experience") e produce eventi culturali tra Italia e Israele. In particolare, dal 2007, è co-curatrice del Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica.

Lirit Mash

Attrice e sceneggiatrice, è nata e cresciuta in nel Kibbutz Gazit in Israele. Conosce l'Italia dove ha vissuto per tre anni. Tornata in Israele si è diplomata in Arte alla "Alon High School for the Arts". Nel 1997 si è diplomata come attrice presso la "Beit Zvi High School for the Performing Arts". Già durante il terzo anno degli studi, ha girato per una serie televisiva. Negli ultimi 20 anni Lirit ha recitato in teatro, cinema e televisione.Tra i suoi ruoli più importanti: "Zinzana" (serie televisiva girata in una vera prigione nel 1999), "Saturdays and Holidays" (tre stagioni di una serie di successo sulle relazioni di coppia, 2000-2003). "This  Night" (2006-2013) dell'Orna Porat Theatre, sulla comunità  marocchina fuggita in Israele negli anni '50. "Yellow Peppers" serie venduta alla BBC (2013), "Milk and Honey" venduta a Channel 4 (2015). Attualmente Lirit è protagonista in un commedia originale: "Daddy's Fathers" insieme all'attore veterano israeliano Uri Gavriel. Ha insegnato "Dramma e interpretazione e preparato attori per audizioni. Nell'ultimo anno, Lirit ha scritto il suo primo copione per una co-produzione israelo-argentina e un libro ispirato alla sua infanzia in Kibbutz.

 

DIREZIONE SCIENTIFICA

Sara Ferrari  

Sara Ferrari insegna Lingua e Cultura Ebraica presso l'Università degli Studi di Milano. Si occupa principalmente di letteratura ebraica moderna e contemporanea, con un particolare interesse per la poesia israeliana, di cui è anche traduttrice. Non disdegna, tuttavia, incursioni nell'ambito del cinema e della musica. Tra le sue pubblicazioni: Forte come la morte è l'amore. Tremila anni di poesia d'amore ebraica (Salomone Belforte Editore 2007); La notte tace. La Shoah nella poesia ebraica (Salomone Belforte Editore, 2010); Uri Orlev, Poesie scritte a tredici anni a Bergen-Belsen (Editrice La Giuntina, 2013).

 

OSPITI 

Benedetta Jasmine Guetta

Benedetta ha 29 anni, una laurea in lettere e un lavoro come social media e community manager. Nel 2009 ha creato insieme al suo amico Manuel Kanah il food blog Labna.it. Sulle pagine di Labna.it scrivono di ricette, occupandosi un po' di tutti gli argomenti, ma con un particolare interesse per la cucina ebraica. Le loro famiglie vengono rispettivamente dalla Libia (Jasmine) e dall'Egitto (Manuel), e anche se vivono a Milano ormai da una generazione, sono fieri di custodire non solo la fede, ma anche le preziose ricette, dei loro antenati. Il blog per loro è un'opportunità preziosa, non solo per esprimere la loro creatività, ma anche per raccontarsi all'esterno, costruendo progetti molto belli e tessendo relazioni che li arricchiscono molto dal punto di vista umano.
Tra questi si enumerano i loro corsi di cucina, le tante collaborazioni con riviste e brand, persino una piccola trasmissione in radio.

Emmanuel Anati

Emmanuele Anati nasce a Firenze nel 1930. Durante le persecuzioni raziali con la famiglia ha vissuto alla macchia per alcuni anni ed è sopravvissuto alla  shoah. Nel 1945, a 15 anni, con la famiglia, si è trasferito in Palestina prima della fondazione dello Stato di Israele. Ha studiato archeologia all'Università Ebraica di Gerusalemme laureandosi nel 1952. Si è specializzato in antropologia e scienze sociali all'Università di Harvard (USA). Nel 1960 ha conseguito il Dottorato in Lettere alla Sorbona di Parigi. Inizia la carriera universitaria insegnando  all'Università Ebraica di Gerusalemme. Diviene Professore di Preistoria all'Università di Tel Aviv. Nel 1964 fonda il Centro Camuno di Studi Preistorici in Valcamonica (Italia). Nel 1979 diviene professore Ordinario di Paletnologia all'Università di Lecce. E' fondatore della nuova disciplina di Antropologia Concettuale: arte, religione, espressioni concettuali e spirituali del mondo preistorico e tribale. Ha svolto campagne di scavo archeologico e di ricerca antropologica archeologica in Israele in Italia, ed altri Paesi di tre continenti. Autore di un centinaio di libri e di oltre 1000 saggi, le sue opere sono pubblicate in oltre 25 lingue. Di particolare rilievo sono le sue opere riguardanti le ricerche nel deserto del Negev in Israele. E' appena uscita una nuova edizione di "The Riddle of Mount Sinai" sulla ricostruzione storico-archeologica dell'esodo e dell'evento biblico del Monte Sinai.

Daniel Fishman

Daniel Fishman è nato a Bradford (GB) e si occupa di comunicazione. Laureato in Storia Contemporanea, è già autore nel 2006 del romanzo storico Il chilometro d'oro; il mondo perduto degli Italiani d'Egitto (Ed. Guerini) e nel 2015 del saggio Il grande nascondimento; la straordinaria storia degli ebrei di Mashad (La Giuntina).

Itai Anghel

Itai Anghel, a cui è stato recentemente conferito il Premio Sokolov, il massimo riconoscimento del giornalismo in Israele, è uno tra i più importanti reporter e giornalisti televisivi israeliani. E' noto in patria e all'estero per i suoi documentari sui conflitti nel mondo, in particolare in Medio Oriente, e per la sua straordinaria capacità di raggiungere le zone di guerra, dove pochi reporter hanno il coraggio di addentrarsi, e di documentare le storie delle parti coinvolte. Nel corso della sua carriera Anghel ha documentato tra gli altri i conflitti in Croazia, Bosnia, Kosovo, Pakistan, Afghanistan, Haiti, Cecenia, Indonesia, Ruanda, Sud Africa, Libano, Gaza, Tunisia, Egitto. Anghel è andato in Siria e in Iraq spingendosi fino alle prime file di combattenti contro l'ISIS. E' lui l'unico giornalista israeliano che ha "coperto" e toccato con la sua telecamera lo Stato islamico. Il reporter lavora presso il secondo canale della tv israeliana per il programma di documentari UVDA. Tra gli altri riconoscimenti, negli ultimi 5 anni ha vinto quattro volte il premio per il Miglior Documentario televisivo, e nel 2009 il "Cutting Edge Award" all'International Media Award di Londra. Allo Spazio Oberdan Anghel presenta il suo "Invisible in Mosul".

Nathan De Pas Habib e la Malagrana Film

La Malagrana Film è un collettivo cinematografico fondato nell'aprile 2016 a seguito della realizzazione del cortometraggio Citofono Malagrana. Da qui nasce la collaborazione di Francesco Colombo, Nathan De Pas Habib, Giulio Zonescuti, e Giovanni de Mojana. L'obbiettivo comune è quello di migliorare continuamente e di definire una propria identità, un proprio stile, che renda la Malagrana Film un'idea concreta di cinema. Il secondo lavoro arriva nell'aprile 2017 con Come si dice, il primo tentativo di realizzare un prodotto non amatoriale e che si avvicini il più possibile al cinema professionale. Il film, è stato presentato al Cinema Mexico di Milano. In collaborazione con la Comunità Psichiatrica Mizar dell'Associazione Filo d'Arianna, La Malagrana realizza un cortissimo di 70 secondi per gli ospiti e gli operatori della comunità. L'ultimo cortometraggio, Orange, vuole essere un altro salto di qualità, che ha coinvolto un numero maggiore di ragazzi con esperienze lavorative in grandi produzioni cinematografiche.

Stefano Jesurum

Nato a Milano nel 1951, è giornalista dal 1976. Ha svolto il suo primo incarico  a il Nuovo di Firenze, è quindi passato al Giorno per poi far parte della squadra che ha fondato Repubblica. Successivamente ha collaboratocon l'Europeo ed è approdato, infine, al Corriere della Sera. Per anni ha lavorato ai programmi televisivi RAI di Beniamino Placido ed Enzo Biagi. Autore di saggi, racconti e romanzi, ha già avuto esperienze di Consiglio Nazionale dell'Ordine dei giornalisti. Consigliere della Comunità ebraica di Milano, è anche membro del Comitato scientifico del Centro di documentazione ebraica contemporanea. Tiene una rubrica settimanale su Moked e collabora con Gli Stati Generali.

Tamar Tal

Tamar Tal Anati nasce nel 1980 a Tel Aviv. E' documentarista e fotografa. Il suo "Life in Stills", le è valso tra gli altri il premio come Miglior Film Israeliano al Docaviv Film Festival (Tel Aviv), il riconoscimento come Miglior Regista Emergente al Dok Leipzig Int'l Film Festival in Germania. Ha ricevuto oltre 20 premi nei festival internazionale del mondo, e il suoi documentari sono stati trasmessi da molti canali televisivi in vari paesi. Tamar presenta a Milano il suo "Shalom Italia", una coproduzione tra Israele e Germania.

 

 

 

 

 

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