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Susan Zuccotti,

Il Vaticano e l'Olocausto in Italia,

Milano, Bruno Mondadori, 2001, pp. 374.

Titolo originale: Under His very Windows. The Vatican and the Holocaust in Italy

ISBN 88-424.9766.5

Susan Zuccotti è stata dottoranda di storia dell'Europa moderna alla Columbia University e ha insegnato Storia dell'Olocausto al Barnard College di New York e al Trinity College di Hartford. Ha vinto il National Jewish Book Award per studi sull'Olocausto con il suo primo libro L'Olocausto in Italia (1987, trad. it.: A. Mondadori, Milano 1988). Ha anche pubblicato un volume su The Holocaust, the French and the Jews (Basic Books, New York, 1933).

Alla scientificità l'opera unisce lo sforzo, ben riuscito, di star lontana da tutte le polemiche che hanno accompagnato questa materia nel corso degli ultimi anni, con una serietà di riferimenti documentari di prima mano. Papa Pio XII è stato spesso criticato per il suo silenzio sullo sterminio degli ebrei europei, avvenuto nella quasi indifferenza generale, nel corso della Seconda guerra mondiale. A sua difesa si è sempre messo in evidenza come il suo intervento fosse solo sotterraneo, anche se fin dall'inizio si conosceva quanto stava avvenendo nei campi di concentramento, perché dettato da una prudente realpolitik.

Questo volume analizza con dovizia di documentazione quanto fu fatto dal papa e dai suoi assistenti per evitare il tentativo di distruzione del popolo ebraico in Italia. Ne risulta che ben poco fu fatto da parte delle autorità centrali della chiesa.

L'autrice arriva a questa conclusione analizzando i testi di opere e pubblicazioni vaticane e cattoliche, soprattutto gesuitiche, evidenziando inoltre gli elementi e i sentimenti antiebraici presenti nell'ambiente non solo ecclesiastico, ma anche curiale, sulla base di un gran numero di documenti d'archivio, molti dei quali fino ad oggi inediti, e portando alla luce i segreti negoziati di Pio XI, Pio XII e di molti altri autorevoli personaggi, appartenenti alla alte sfere vaticane.

A fronte di questo l’autrice riporta numerosi casi  di conventi, chiese e singoli sacerdoti che, di loro iniziativa o in collaborazione con la Delasem (Delegazione di assistenza agli emigrati, organizzazione pensata e gestita da ebrei con collaborazione di non ebrei, sia laici che religiosi), nascosero e aiutarono centinaia di ebrei salvando loro la vita.

(recensione di Andrea Tournoud)